LONDRA, 5 MAG - Sono circa 267.000, un numero da capoluogo di media grandezza della Penisola, gli italiani residenti oltre Manica aventi diritto che potranno votare in Inghilterra e Galles in vista delle elezioni Europee di fine maggio: a cui il Regno Unito pare ormai destinato a partecipare in attesa di ratifica parlamentare della Brexit. Lo rende noto il Consolato generale a Londra, precisando che il numero comprende tutte le persone maggiorenni fra i circa 340.000 connazionali registratisi sull'isola nell'Albo degli italiani residenti all'estero (Aire), come prevede la legge.
Per quel che li riguarda, la macchina dell'invio dei certificati elettorali è già partita, malgrado le incognite lasciate aperte fino all'ultimo dal Regno sulla Brexit. Mentre sono stati approntati 33 seggi (con 66 sezioni) sparsi in 28 località. "Gli italiani potranno votare", assicura all'ANSA il console generale Marco Villani, "stiamo lavorando strenuamente, grazie anche al sostegno della Farnesina che ci ha permesso di aumentare temporaneamente il personale per la tornata elettorale, in modo da facilitare il più possibile la partecipazione al voto nei numerosi seggi messi a disposizione in tutta la circoscrizione consolare". In caso di ritardi postali o di qualunque disguido nella ricezione a domicilio dei certificati, inoltre, "i connazionali potranno presentarsi in Consolato dal 21 maggio per richiederne una copia", aggiunge Villani. Resta infine, per tutti i cittadini Ue in grado di provare la loro residenza stabile nel Regno, la possibilità di optare entro il 7 maggio presso il ministero dell'Interno di Londra (Home Office) per la scelta di votare i partiti e i candidati britannici a Strasburgo: previa ovviamente la rinuncia al voto per le liste dei Paesi d'origine.
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