"Penso di essere oggi una spina nel
fianco del governo, ad essere sincero, in ogni occasione, perché
non perdo occasione di ricordare al governo che se noi non
paghiamo di più gli infermieri, non riusciremo a risolvere il
problema della sanità in Italia. Gli infermieri sono la colonna
portante della sanità pubblica del nostro Paese e ricevono
stipendi da fame". Così l'assessore al Welfare della Regione
Lombardia Guido Bertolaso a margine di un evento a Palazzo
Lombardia, in merito alle sollecitazioni arrivate dal presidio
di Nursing Up, il sindacato degli infermieri.
"Se non li mettiamo nelle condizioni di guadagnare un po'
meglio, rispetto a quel poco che ricevono oggi, loro
continueranno ad andarsene via e a evitare la professione di
infermieri. Sono già stato in America Latina e qualche
sudamericano sta arrivando, andrò anche in India per cercare di
portare infermieri ma queste sono delle soluzioni di seconda
linea" ha aggiunto.
"È ovvio - ha spiegato - che noi dobbiamo investire sui
nostri giovani e vorremmo avere infermieri italiani ma potremmo
averli solo quando li pagheremo meglio. Noi stiamo portando
avanti una serie di incentivi, stiamo cercando di dare alloggi e
vitto gratis ma sono tutti palliativi perché lo stipendio
continua a essere poco attrattivo, rispetto ai sacrifici che
chiediamo, per non parlare dei medici che lavorano nel pubblico
e non si trovano in condizioni ottimali".
Anche lì "con un po' di incentivi e un progetto di
riorganizzazione della sanità pubblica, stiamo cercando di
convincerli a continuare a lavorare con noi", ha concluso
Bertolaso.
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