Entrare nelle case abitate un tempo da personaggi illustri, scoprire le loro passioni, i segreti e le vicissitudini delle loro vite, racchiuse in oggetti e stanze che hanno protetto gelosamente le loro esistenze nelle Marche.
Scoprire di più sul metodo Montessori nella casa della pedagogista a Chiaravalle, trovarsi al cospetto della tomba del compositore Gaspare Spontini, imparare tutto sulla passione per il cibo tanto decantata da Gioachino Rossini o farsi una cultura sulla figura di Umberto Zanvettori, artefice del fascino della Rocca di Gradara. Non capita tutti i giorni di trovarsi al cospetto di vite straordinarie come queste, ma il 5 e 6 aprile prossimi ci sarà occasione di visitare nove realtà marchigiane che hanno aderito alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri.
Oltre alle case museo, l'evento coinvolge anche i musei di personalità, cioè quelli dedicati a un personaggio specifico o che hanno una collezione che illustra la vita e l'attività artistica di uno o più personaggi illustri in tutti i campi.
Nell'anconetano per esempio si potranno scoprire i numerosi memorabilia, oltre 200, di Gino Augusti 900 a Palazzo Antonelli Castracane Augusti Martines dalle 100 finestre, a Trecastelli, o toccare con mano alcuni materiali del metodo Montessori nella Casa Montessori a Chiaravalle. L'Archivio Biblioteca Museo "Gaspare Spontini" di Maiolati Spontini propone invece la visita guidata alla casa museo e alla Chiesa di San Giovanni, dove si trova la tomba del compositore.
Per la provincia di Pesaro-Urbino, Casa Museo Giovanni Gentiletti a Pesaro sarà aperta con ingresso gratuito, mentre a Casa Rossini, sempre a Pesaro, si potrà prendere parte a un'esperienza tra musica e buona cucina dal titolo "Rossini e i suoi peccati". Gioachino Rossini era un grande cultore della gastronomia e amante della buona cucina. Un lungo racconto rossiniano sul filo del profumo di pietanze e di note musicali attende i visitatori nella sua casa natale. Il Museo Nazionale Rossini di Pesaro organizza una speciale visita guidata al museo, intitolata "In viaggio con Stendhal", un viaggio affascinante nell'esistenza e nella carriera del grande genio della musica, scandito dalla lettura di alcuni passi della "Vita di Rossini", la biografia scritta dal celebre letterato francese e pubblicata nel 1824, quando Rossini aveva 32 anni. Alla Rocca Demaniale di Gradara spazio invece a visite guidate tematiche alla mostra "Da Zanvettori all'ultima Castellana. Le stanze private della Rocca di Gradara".
In provincia di Fermo, la Casa Museo Osvaldo Licini di Monte Vidon Corrado sarà visitabile a ingresso ridotto, con visita alla mostra "Renato Paresce e Les Italien de Paris", mentre nel maceratese la visita alla Casa natale Nazareno Strampelli di Castelraimondo sarà abbinata a un giro panoramico della frazione di Crispiero.
In totale sono 143, in 19 regioni italiane, le strutture che hanno aderito all'invito dell'Associazione Nazionale Case della Memoria. Ambasciatore d'eccezione, per il terzo anno consecutivo, è Gianmarco Tognazzi che coordina la Casa della Memoria dedicata al padre, Casa Museo Ugo Tognazzi a Velletri.
"È un bellissimo segnale quello dato dalle 143 realtà italiane che hanno scelto di aprire le porte - afferma Adriano Rigoli presidente dell'Associazione Nazionale Case della Memoria -. Un numero record che dimostra come tutti insieme abbiamo potuto dare voce, e lustro, al nostro Paese nell'ambito di un evento che quest'anno avrà una diffusione internazionale".
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