Dopo la settimana sanremese, è
ripartito il truck di "Una Vita da Social", la più importante
campagna educativa itinerante della Polizia di Stato con il
Ministero dell'Istruzione e del Merito nell'ambito del progetto
"Generazioni Connesse" per la sensibilizzazione e prevenzione
sui rischi e pericoli della rete per i minori.
"Una Vita da Social" è un progetto per diffondere una
maggiore consapevolezza dei rischi del mondo cyber e promuovere
un uso più responsabile e consapevole della tecnologia. Tra i
temi, l'educazione sentimentale online, l'adescamento, il
cyberbullismo. Il truck sarà in Fvg a Trieste e a Gorizia.
Oggi, a Trieste, la Polizia ha incontrato in Piazza Unità
d'Italia, gli Allievi della Scuola secondaria di I grado
dell'istituto Comprensivo Statale Giancarlo Roli e, per la prima
volta, i giovanissimi studenti delle classi primarie IV e V
della Scuola "Ferruccio Dardi", della Scuola "Scipio Slataper" e
della Scuola Primaria Paritaria "Collegio delle Dimesse". I
ragazzi sono stati accolti, tra gli altri, dall' assessore
regionale FVG alle Autonomie locali, Funzione Pubblica,
Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti e il Questore Pietro
Ostuni.
"Ci si affaccia all'uso dei social e degli smartphone ormai
in tenerissima età, è pertanto necessario anticipare le attività
di prevenzione dagli utilizzi impropri della Rete, in modo da
raggiungere i giovanissimi studenti delle scuole primarie", ha
detto Tiziana Pagnozzi, dirigente a scavalco del Centro
Operativo per la Sicurezza Cibernetica - Polizia Postale Fvg.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA