Il personale del presidio montano dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno, unitamente agli uomini del Soccorso Alpino e agli operatori del 118, è attualmente impegnato nel recupero di alcuni escursionisti rimasti bloccati presso il rifugio Zilioli, sul monte Vettore, nel territorio di Arquata del Tronto. Una slavina, staccatasi dalla montagna, ha infatti ostruito il sentiero che permette la discesa a valle, rendendo impossibile il rientro in sicurezza.
L'elicottero Drago 155, partito dal reparto volo di Pescara, ha raggiunto la zona per supportare le operazioni di soccorso dall'alto. Nel frattempo, a terra, le squadre di emergenza stanno procedendo con attrezzature specifiche alla ricerca di eventuali persone coinvolte nella valanga e al monitoraggio del fronte nevoso per prevenire ulteriori pericoli.
Le condizioni meteo in quota sono difficili e potrebbero complicare le operazioni, ma i soccorritori stanno operando senza sosta per garantire la sicurezza degli escursionisti. Non si hanno ancora notizie certe sul numero di persone bloccate, ma gli interventi sono in corso per riportarle a valle in sicurezza.
Sono tutti in salvo gli 8 escursionisti rimasti bloccati al rifugio Zilioli a causa della slavina che ha ostruito il sentiero di discesa sul monte Vettore, nel territorio di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) questa mattina. Due sono saliti a bordo dell'elicottero del 118, mentre gli altri hanno deciso di scendere a piedi seguendo altre vie. Sì sono così concluse le bonifiche delle due grosse valanghe che si sono staccate nel massiccio del Monte Vettore sui Monti Sibillini. Sul posto, oltre le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche intervenute via terra, sono intervenuti l'elicottero Icaro 02 del Servizio regionale di Elisoccorso, l'elicottero Drago dei Vigili del Fuoco. Non risultano persone sepolte dalle masse nevose. Vista l'impossibilità di poter fare una ricerca a terra per escludere la presenza di persone sotto la slavina, a causa dell'elevato rischio di caduta di altre slavine, è stata effettuata la ricognizione dall'alto dai due velivoli, il Drago 158 ed Icaro. Continua anche il monitoraggio dal basso da parte delle squadre di terra. Sul posto anche i carabinieri forestali. Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche raccomanda massima prudenza dopo le recenti nevicate. Nell'area dove si sono verificati i distacchi odierni, sono state individuate altre valanghe spontanee di medie e grandi dimensioni. Prima di qualsiasi uscita è importante consultare il bollettino valanghe e dotarsi di equipaggiamento personale (Kit artva, pala e sonda).
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