In Piemonte la prima perturbazione
del 2022, dopo 111 giorni di siccità, ha lasciato una scia di
danni all'agricoltura. Dalla prima ricognizione fatta dalla
Coldiretti regionale risultano colpite le zone di Trecate, nel
Novarese, la Val Cerrina, nell'Alessandrino. Nel Torinese danni
per il forte vento a Carignano e Susa; la strada provinciale che
collega Carmagnola a Poirino è stata imbiancata dai chicchi di
ghiaccio, grandinate nel Chierese.
In provincia di Cuneo danni dal Braidese al Fossanese, dal
Saviglianese al Saluzzese, colpiti i frutteti in fiore, i campi
seminati a cereali, i prati destinati alla produzione di
foraggio ricoperti da alcuni centimetri di ghiaccio misto a
neve.
"I nostri tecnici sono al lavoro - dicono il presidente
della Coldiretti Piemonte Roberto Moncalvo e il delegato
confederale Bruno Rivarossa - in tutti i territori provinciali
per la stima dei danni nelle aziende agricole".
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