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Coldiretti Piemonte, con caldo e siccità perso 30% miele

Coldiretti Piemonte, con caldo e siccità perso 30% miele

"Ancora una volta impatto delle condizioni climatiche"

TORINO, 29 agosto 2022, 19:34

Redazione ANSA

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© ANSA/EPA

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A causa del caldo e della siccità la produzione del miele in Piemonte ha subito un calo del 30%.
    Lo sostiene la Coldiretti regionale che, in una nota, sottolinea il dato registrato nella stagione apistica che si è appena conclusa. L'annata "ha visto squilibri nelle colonie e fioriture anticipate di circa 15 giorni, costringendo gli apicoltori ad anticipare il nomadismo verso le aree montane nella prima settimana di giugno ed a iniziare a fornire nutrizioni di soccorso già nei primi giorni di agosto, a causa di scarse fonti nettarifere sia in zone collinari sia montane".
    "Ancora una volta è il clima ad influire e ad impattare sulla produzione di miele", spiegano Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa, delegato confederale. "Alla luce di questa situazione, è opportuno che anche l'agroindustria scelga il vero miele Made in Piemonte, attivando progetti economici di filiera che possano garantire la giusta valorizzazione del prodotto ed il lavoro degli imprenditori, e che venga resa omogena la legislazione comunitaria per non penalizzare le produzioni ottenute rispettando le rigide norme di sicurezza italiane rispetto a quelle dei Paesi con sistemi di controllo più permissivi, come avviene per il miele proveniente dalla Cina e dall'est Europa", concludono Moncalvo e Rivarossa.
   

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