/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La vecchia Cagliari in "Casteddu Sicsti"

La vecchia Cagliari in "Casteddu Sicsti"

Il nuovo film di Paolo Carboni in anteprima al Babel Festival

CAGLIARI, 30 novembre 2019, 19:48

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Un film che racconta la Cagliari di fine anni Sessanta, combinando i linguaggi della messinscena cinematografica, dell'intervista e delle immagini di repertorio.
    Immagini rare e inedite di una città che vive solo nel ricordo di alcuni, tratte dagli archivi del cinema di famiglia ospitati dalla Cineteca Sarda. E' Casteddu Sicsti, il nuovo lavoro del regista Paolo Carboni, nato da un'idea di Antonello Deidda e Antonello Zanda, prodotto dall'associazione culturale Babel in collaborazione con la Società Umanitaria-Cineteca sarda e finanziato da Fondazione di Sardegna e Regione con il sostegno della fondazione Film Commision.
    Attorno a questo immaginario è stata costruita una storia: tre anziani amici si incontrano in una barberia e rievocando i ricordi della loro gioventù danno vita al primo film lungometraggio realizzato in cagliaritano. A dar voce alla città sono alcuni volti storici del teatro e dello spettacolo casteddaio: Giampaolo Loddo, Nino Nonnis, Giulio Manera e Piero Marcialis.
    La protagonista del film è Cagliari, corale e solare come poche altre volte si è visto sullo schermo. I ricordi e la passioni: la boxe, il calcio, le canzoni. Compaiono allora personaggi come Tonino Puddu, Adriano Reginato o El Porro, un cantante da strada. La memoria di Nino Nonnis permette poi di ritrovare luoghi dimenticati e personaggi minimi legati alla storia di Cagliari. Compaiono allora il quartiere di Sant'Elia, le presunte pietre durante la visita di Papa Paolo VI, una statuetta della Madonna di Bonaria finita con il Cagliari in Argentina, le immagini inedite dei rossoblù negli Stati Uniti, i club e tanto altro.
    Il film di Carboni verrà proiettato domenica 1 dicembre, alle 18.30, a Sa Manifattura, ultima anteprima della sesta edizione del Babel Film Festival, il concorso internazionale destinato alle produzioni cinematografiche che guardano e raccontano le minoranze, in particolare quelle linguistiche, in programma a Cagliari dal 2 al 7 dicembre.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza