/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nuova aggressione in un carcere sardo, denuncia del Sappe

Nuova aggressione in un carcere sardo, denuncia del Sappe

'Detenuto picchia agente', sindacato chiede il taser

ORISTANO, 22 gennaio 2024, 15:43

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Un detenuto di origine pugliese ha aggredito un poliziotto penitenziario del carcere di Oristano e lo ha percosso brutalmente dopo averlo spintonato. Lo denuncia Luca Fais, segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
    "Ennesimo grave episodio di violenza in un carcere sardo.
    Nella Casa circondariale di Oristano si è infatti consumata una brutale aggressione da parte di alcuni detenuti nei confronti di un Agente: uno in particolare, di origine pugliese, dopo avere avuto delucidazioni su una modalità organizzativa del Regolamento interno lo ha prima proditoriamente colpito per poi spingerlo in una saletta e percuoterlo davvero con una brutale violenza - spiega - Grande solidarietà e vicinanza al collega ferito gravemente, ma questa è la goccia che fa traboccare il vaso: basta violenze contro la Polizia Penitenziaria.
    Pretendiamo che lo Stato tuteli i suoi servitori".
    Fais evidenzia l'alto numero di detenuti ristretti nell'Alta sicurezza nel carcere (circa 140) al quale si contrappone una significativa carenza di personale di Polizia Penitenziaria: "Questi detenuti devono essere ristretti in altre carceri, predisposte strutturalmente - aggiunge - La situazione è davvero al limite, incandescente".
    "Una cosa è certa - dichiara Donato Capece, segretario generale del Sappe - il sindacato non mollerà di un centimetro e non fermerà le proprie rivendicazioni per garantire ai poliziotti penitenziari di Oristano la massima incolumità fisica in servizio. Per questo chiediamo di essere dotati di taser per fermare le aggressioni dei detenuti violenti. Chiediamo l'immediata applicazione dell'articolo 14 bis dell'ordinamento penitenziario, che prevede restrizioni adatte a contenere soggetti violenti e pericolosi".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza