Il Cenacolo del pittore fiammingo
Pieter Paul Rubens, appartenente alla collezione permanente
della Pinacoteca di Brera di Milano, verrà restaurato con il
sostegno della società Pwc Italia.
Il dipinto - parte di un retablo (un polittico monumentale),
commissionato da Catherine Lescuyer in memoria del padre, poi
collocato sull'altare della cappella del Santissimo Sacramento
della chiesa di San Rambaud a Malines, in Belgio, nel 1631 -
sarà restaurato a vista e quindi senza sottrarlo ai visitatori
che così potranno continuare a godere dell'opera seguendo dal
vivo l'attività.
Il lavoro - si legge in una nota - svolto da un team composto
da restauratori, storici dell'arte e scienziati guidati da
Andrea Carini, responsabile del laboratorio di restauro della
Pinacoteca di Brera, consisterà in una prima fase conoscitiva in
cui si cerca di aumentare il più possibile la conoscenza
dell'oggetto anche con l'uso della diagnostica per immagini, che
svela gli strati sottostanti, i disegni iniziali e quindi le
prime fasi della pittura, poi modificati nello sviluppo finale
dell'opera. Seguirà la fase della pulitura, nel corso della
quale vengono assottigliate le sostanze soprammesse che
impediscono una corretta lettura dell'immagine. Infine l'ultima
fase, quella del ritocco pittorico nei punti in cui non c'è più
il colore originale, al fine di reintegrarli con materiali
compatibili e reversibili.
"Proseguire il percorso di collaborazione con la Pinacoteca
di Brera sostenendo il restauro di un'opera così importante ci
rende particolarmente orgogliosi. Vogliamo continuare a rendere
concreto il nostro impegno in ambito culturale nei confronti
delle comunità in cui operiamo e da cui traiamo valore", ha
detto Giovanni Andrea Toselli, presidente e amministratore
delegato di PwC Italia.
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