(di Amalia Angotti)
Meduse giganti, alieni e creature fantastiche sembrano fluttuare nella cupola della Mole Antonelliana e proiettano il visitatore in una dimensione onirica. E' il mondo fantastico di James Cameron, uno dei più grandi registi, sceneggiatori e produttori, al cui genio creativo il Museo Nazionale del Cinema dedica, dal 26 febbraio al 15 giugno, una mostra di grande impatto. Un'esposizione che permette di seguire il processo che ha portato alla creazione di classici contemporanei come Terminator, Aliens-Scontro finale, Titanic e la serie di Avatar.
La mostra The Art of James Cameron, ideata dalla Cinémathèque française in collaborazione con la Avatar Alliance Foundation, è un viaggio attraverso sei decenni di espressione artistica del regista canadese con una selezione di opere rare, tratte dall'archivio privato del celebre regista. Una sorta di "autobiografia attraverso l'arte", come la definisce lo stesso Cameron. Il percorso espositivo - con oltre 300 oggetti originali in esposizione includono disegni, dipinti, bozzetti, oggetti di scena, costumi, fotografie e tecnologie 3D realizzate o adattate dallo stesso Cameron - parte dall'Aula del Tempio, dove il visitatore viene accolto da 3 schermi giganti a 18 metri di altezza intorno all'ascensore panoramico, una sbalorditiva installazione a cura di Kim Butts, direttore creativo della Avatar Alliance Foundation, e di Giorgio Ferrero, regista e direttore creativo di Mybosswas.
"Per la prima volta l'Aula del Tempio sarà riempita di gigantesche immagini in movimento che esalteranno la dimensione onirica dell'arte di James Cameron. L'investimento supera il milione di euro, ma molte strutture resteranno" sottolinea Carlo Chatrian, direttore del Museo del Cinema. "Siamo lieti che la mostra inizi il suo tour internazionale al Museo Nazionale del Cinema, nella spettacolare Mole Antonelliana" afferma Frédéric Bonnaud, direttore della Cinémathèque française.
The Art of James Cameron include tutto, dai suoi primi schizzi a progetti mai realizzati, fino alle sue opere più celebri. Sempre nell'Aula del Tempio, un tunnel immerge il visitatore nella cronologia della produzione cinematografica di Cameron, grazie a due touch screen che permettono di ripercorrerne l'intera carriera. In occasione della mostra, sono state riallestite tre "chapelle" nell'Aula del Tempio. Il Caffè Torino diventa l'omaggio a Titanic: Viaggiare nel tempo, arricchito da disegni e oggetti di scena del film, mentre nelle sale Cinevr 1 e Cinevr 2, un inedito montaggio sul processo creativo di Aliens - Scontro finale, dal disegno al film, attraverso le parole del regista.
L'affascinante universo di Cameron si sviluppa sulla rampa elicoidale ed è diviso in 5 aree tematiche: Sognare ad occhi aperti, La Macchina umana, Esplorare l'ignoto, Mondi indomiti, Creature.
Lungo il percorso, 6 postazioni sonore immersive offrono i punti ottimali per "vedere" e "ascoltare" la mostra, in un continuo rimando di immagini tra gli schermi, il sound design e le opere esposte. Inoltre, tramite Qr Code è possibile ascoltare la voce di Cameron che commenta 16 opere e un apposito percorso ad altezza bambino accompagna i più piccoli alla scoperta della mostra.
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