Saranno affidati entro febbraio gli
incarichi per le verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole
superiori teramane. Ad annunciarlo la Provincia di Teramo che
questa mattina, in previsione della ripresa dell'attività
didattica nelle scuole del capoluogo, in programma da mercoledì,
ha riunito il tavolo tecnico per una definizione del quadro dei
provvedimenti sulle scuole di propria competenza.
Chiarito che la Protezione Civile ha compiuto i sopralluoghi
post sisma in tutte le strutture di competenza della Provincia e
che tutte sono state classificate in A (l'edificio può essere
utilizzato in tutte le sue parti senza pericolo per la vita dei
residenti) il presidente Renzo Di Sabatino ha specificato che in
seguito all'approvazione del bilancio di previsione 2016 è stata
stanziata la somma di oltre un milione di euro per le verifiche
di vulnerabilità sismica e che è già stato approvato il progetto
esecutivo per l'adeguamento alla normativa antincendio per un
impegno di spesa di 703.200 euro.
"Grazie alla convenzione stipulata con l'Ordine degli
ingegneri successivamente all'approvazione del bilancio,
riusciremo a far partire in contemporanea le verifiche su tutti
gli istituti della provincia - spiega Di Sabatino - questo ci
consentirà di redigere il Piano degli interventi con relativa
richiesta di finanziamenti sulla base di un criterio
oggettivo".
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