È Flavio Favelli con
l'opera 'Profondo Viola' il vincitore della 74/a edizione del
Premio Michetti 'Libertà di avere tre idee contrastanti', a cura
di Costantino D'Orazio. Menzione speciale della giuria per
Sabrina Mezzaqui, con l'opera 'I quaderni di Adriano'. Il Premio
Michetti ha coinvolto quest'anno dieci artisti.
La motivazione del premio decretata dal presidente della
giuria, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo è la seguente: "Il
progetto di Flavio Favelli è l'esempio di una riflessione
contemporanea sulla stessa idea di pittura dal punto di vista
formale, cromatico e concettuale, in linea con la storia del
Premio Michetti e con l'idea portante dell'edizione 2023 della
mostra, che mette in evidenza il significato profondo
dell'invito, da parte di Mario Merz, a conquistare la 'Libertà
di avere tre idee contrastanti'".
Flavio Favelli nasce a Firenze nel 1967. Le sue opere sono
presenti in collezioni pubbliche e private come Mambo e
BolognaFiere e Fondazione Furla a Bologna, La Maison Rouge
Fondation Antoine De Galbert a Parigi, Collezione La Gaia a
Cuneo, Civiche Raccolte d'Arte e Fiera Milano, Macro e Nomas
Foundation a Roma, Zabludowicz Collection a Londra, Collezione
Elgiz e Yapi Kredi a Istanbul e Collezione Unicredit Banca. Nel
2008 il Museo Maxxi di Roma ha acquistato una sua grande
installazione dal titolo 'La Terza Camera'.
La giuria ha poi assegnato anche il Premio Michetti Giovani a
Gaia Liberatore, con l'opera 'Studi'. A questa sezione hanno
partecipato cinque studenti dell'Accademia di Belle Arti
L'Aquila, frutto di una selezione che ha visto l'inedita
collaborazione della Fondazione Michetti con l'Accademia, la
Direzione Regionale Musei Abruzzo del Ministero della Cultura e
la Fondazione Maxxi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA