"I token non fungibili sono una
tecnologia oggi di utilizzo molto comune, con molti grandi brand
che hanno approfittato della loro popolarità per avviare
programmi di fidelizzazione, spesso associandoli ad eventi nel
mondo reale, al lancio di determinati prodotti". A spiegarlo è
l'analista abruzzese responsabile di Criptovaluta.it, Gianluca
Grossi.
I Nft - acronimo per token non fungibili - sono dei gettoni
virtuali che sono registrati e possono essere scambiati su una
blockchain, un registro pubblico e decentralizzato. A questi
gettoni, che sono diversi dalle comuni criptovalute, possono
essere associate delle immagini, dei diritti di ingresso come i
biglietti dei concerti o degli eventi sportivi, opere d'arte e
qualunque altro tipo di opera dell'ingegno umano.
Il caso più celebre è quello del Bored Ape Yacht Club, una
serie di illustrazioni che rappresentano delle caratteristiche
scimmie con diversi capi di abbigliamento. Una serie i cui pezzi
più pregiati hanno attirato personaggi come l'ex cestista
Shaquille O'Neal, l'asso del calcio Neymar e il rapper Eminem.
Oggi i pezzi Nft di questa collezione vengono scambiati a prezzi
più che dimezzati, segno di una certa difficoltà del settore.
I Nft hanno occupato le prime pagine dei giornali però per la
loro funzione speculativa. Al picco del comparto delle
criptovalute, non era raro assistere a scambi per centinaia di
migliaia di dollari per opere d'arte nate in forma di Nft.
"La componente speculativa - aggiunge Grossi all'ANSA - è
quella che ha attirato maggiormente l'attenzione del grande
pubblico. Fino a pochi mesi fa, tutti o quasi credevano di aver
trovato una via rapida all'arricchimento personale con la
creazione di opere d'arte digitali, magari anche banali.
Certamente la grande attenzione per il mondo delle criptovalute
ha contribuito a quotazioni record che oggi sono soltanto un
lontano ricordo".
Nonostante l'impegno di grandi gruppi, da Nike a Starbucks,
passando per il Giro d'Italia, e alcune squadre di calcio della
Serie A, e in ultimo la Ducati, la tecnologia Nft non è ancora
di comune comprensione e utilizzo, complice anche un calo di
interesse e di prezzi che ha coinvolto il settore tra il 2022 e
il 2023.
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