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Ong Usa, 'Hamas fa retromarcia su numero civili morti a Gaza'

'Totale calato di 3.400, 72% non donne e bimbi ma uomini'

03 aprile 2025, 17:19

Redazione ANSA

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(ANSAmed) - ROMA, 03 APR - Una nuova ricerca mostra che Hamas avrebbe "tacitamente eliminato migliaia di morti" dalle sue cifre sulle vittime della guerra di Gaza, dalle quali ne ha espunto in marzo ben 3.400, inclusi 1.800 bambini, che figuravano fra i morti del 2024: lo afferma in uno studio la Ong con base negli Usa Honest Reporting (che si definisce "un osservatorio dei pregiudizi anti-israeliani"), citata dal quotidiano britannico Telegraph e dal Jerusalem Post.

Quest'ultimo, che ha interpellato Salo Aizenberg, dirigente dell'Ong, scrive che "Hamas in precedenza aveva affermato che il 70% delle vittime (degli israeliani nella Striscia di Gaza) erano donne e bambini": un'affermazione, aggiunge il giornale israeliano, "che non si riflette più nei suoi elenchi aggiornati di recente", in base a quanto emerge dalla ricerca di Honest Reporting. "Circa il 72% dei morti tra i 13 e i 55 anni sono uomini": categoria demografica, scrive il Jerusalem Post, compatibile con quella di combattenti di Hamas.

"Il nuovo elenco delle vittime di Hamas di marzo 2025 elimina silenziosamente 3.400 decessi, dati come completamente 'identificati' ed elencati nei suoi rapporti di agosto e ottobre 2024, inclusi 1.800 bambini. Questi 'decessi' non sono mai avvenuti. I numeri sono stati falsificati, di nuovo", ha affermato Aizenberg, citato da Telegraph.

Un rapporto della Henry Jackson Society di dicembre affermava che il numero di civili uccisi nel conflitto di Gaza era stato probabilmente gonfiato da Hamas per rappresentare Israele come intenzionata a colpire deliberatamente i civili palestinesi. Andrew Fox, l'autore del rapporto della Henry Jackson, interpellato dal Telegraph, ha dichiarato che le ultime cancellazioni sono state probabilmente un tentativo di Hamas di mantenere credibilità.

"Sapevamo che c'era una serie di errori nei loro resoconti", ha affermato Fox, secondo cui "c'è una spiegazione ragionevole nel fatto che i loro sistemi informatici sono andati in tilt nel novembre 2023, quindi è stato difficile per loro riferire in modo accurato. Ma gli elenchi sono così inaffidabili che i media mondiali non dovrebbero citarli come affidabili", ha detto Fox, aggiungendo che "l'Onu prende anche le cifre di Hamas e le pubblica con una nota che afferma che le cifre non sono confermate".

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