/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Sono fratello del sindaco', condannato

'Sono fratello del sindaco', condannato

Avendo stesso cognome di de Magistris metteva in atto truffe

NAPOLI, 09 maggio 2018, 20:08

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

A volte si presentava come il fratello altre come il cugino del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e così metteva in atto delle truffe. Secondo quanto rende noto il Comune di Napoli, Antonio de Magistris "è stato per questo condannato con rito abbreviato, dal Giudice Monocratico del Tribunale di Napoli, dott. Ciambellini, alla pena di mesi 7 di reclusione - pena sospesa - per il reato di sostituzione di persona di cui all'art 494 cp.".
    Approfittando di avere lo stesso cognome del primo cittadino, induceva in errore le persone con le quali si interfacciava e in virtù di questo riusciva a truffarle. Il Giudice del Tribunale di Napoli, sottolinea sempre la nota, "ha altresì previsto a favore della costituita parte civile, Luigi de Magistris, autore della querela e rappresentato dall'avvocato Elena Lepre, il risarcimento dei danni, da questi subiti, da liquidarsi in separata sede".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza