/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Teatro:'Prima della notte',concerto-spettacolo di Tato Russo

Teatro:'Prima della notte',concerto-spettacolo di Tato Russo

Sabato 25 giugno a Capodimonte in prima assoluta

NAPOLI, 20 giugno 2022, 14:17

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sarà il Giardino Paesaggistico di Porta Miano del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli a ospitare, in prima assoluta sabato 25 giugno alle ore 21.00, Prima della notte ovvero Chi mi ha ucciso nel 2022, concerto-spettacolo di e con Tato Russo, la danza di Carlotta Bruni, Lucrezia Serafini, Doriana Barbato e la regia di Livio Galassi, nell'ambito del Campania Teatro Festival 2022.
    L'allestimento, presentato da TTR - Il Teatro di Tato Russo, si avvale delle coreografie a cura di Aurelio Gatti, le scene di Peppe Zarbo, i costumi di Giusi Giustino, le musiche di Zeno Craig, il video designer Maurizio Sansone, il light designer Roger La Fontaine. "Tato Russo - si afferma in una nota - ritorna all'amore del suo pubblico, proponendo un recital di sue poesie, immergendo mani e mente nell'oceano dei suoi versi, amorosi, sprezzanti, delicati, aspri, pacati, inquieti, concilianti, polemici e ribelli, con tutte le contraddizioni delle anime complesse".
    Regista, drammaturgo, poeta, musicista, attore, talento multiforme della scena drammatica nazionale, Tato Russo festeggia i suoi 52 anni di teatro e i suoi 75 anni di vita con un concerto-spettacolo dal titolo suggestivo. "Attraverso una lettura molto originale di poesie scelte dalle raccolte finora pubblicate, l'allestimento vuole essere, insieme, una confessione e un'esemplificazione della sua poetica a tratti rabbiosa, che qualcuno ha definito Malapoesia, ma che fa di lui un poeta dai canoni espressivi inconsueti e un artista dallo stile personalissimo" si evidenzia ancora. Lo spettacolo supera l'impostazione del solito concerto di poesie e diventa, nelle intenzioni dei promotori, "una vera e propria piéce teatrale, con una trama avvincente, e quel taglio spettacolare che è proprio della poetica teatrale di Tato Russo". E' una sorta di docufilm sulla vita e sull'ars poetica del maestro, un viaggio sulle ali della eutanasia e del rammarico per non aver capito niente della vita di dolori che ci è stata regalata. Attraverso la musica, la poesia, il teatro, la pittura, la odiata narrativa, lo spettatore sarà calamitato da tante emozioni. Conclude la nota: "Altri accostamenti di altre sue stesse poesie avrebbero disegnato percorsi diversi, labirinti con altri sbocchi, magari illuminati di costruttiva rinascita, di sfida, di rivincita. Salvata la drammaturgia con una trama da thriller metafisico, resta da salvare la teatralità della rappresentazione. Ed ecco, allora, tre corpi, neutri ectoplasmi che vagolano in scena, muti o mugolanti echi, ora mossi a chiarire ciò che è ermetico, ora a rendere ermetico ciò che pare chiaro, spettri che, pur nella loro vaghezza materica, irrobustiscono di teatralità l'evanescenza dei versi"..
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza