Ricorda il capolavoro del maestro
Marcello D'Orta, "Io speriamo che me la cavo", il libro di
Nicolina Moretta intitolato "La maestra senza penna", edito da
Bertoni. Ambientato nell'Alto Casertano, il libro raccoglie i
temi svolti dai bambini della scuola primaria che nello
svolgimento rivelano tutto il candore dell'età.
Ma nel racconto, che si svolge nel periodo pandemico dal 2020 al
2021, vengono narrate anche tutte le difficoltà che la maestra
incontra nel realizzare la scuola da remoto e l'impatto di
alcuni alunni che all'inizio del periodo pandemico rifiutano
l'erosione del loro mondo reale a vantaggio di quello virtuale.
"Nonostante tutto, - spiega l'autrice, che è una maestra della
scuola primaria - tra riflessioni spontanee e a volte
sorprendenti, poesie e temi, continua il grande viaggio dei
bambini e delle bambine verso il traguardo finale: diventare
bravi cittadini e brave cittadine.
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