/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Donatella Finocchiaro è 'La Lupa' al San Ferdinando

Donatella Finocchiaro è 'La Lupa' al San Ferdinando

Da domani al 10 marzo, protagonista e regista da testo Verga

NAPOLI, 04 marzo 2024, 16:28

Redazione ANSA

ANSACheck
-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Donatella Finocchiaro è 'La Lupa': da domani al 10 marzo al Teatro San Ferdinando, l'attrice catanese sarà protagonista e regista di uno spettacolo di successo, del testo di Giovanni Verga con adattamento drammaturgico di Luana Rondinelli. E la tragica vicenda ottocentesca diventa un manifesto attualissimo sui pregiudizi e le convenzioni sociali., viaggio nell'universo donna alla ricerca di una femminilità libera da legacci, sfrontata e leggera.
    Più volte portata in scena, a partire dal 1896 fino al 1965, regia di Franco Zeffirelli con Anna Magnani, e al cinema da Lattuada e poi da Lavia, la storia di Gnà Pina, è riproposta nella Sicilia degli anni '50 e i '60 del secolo scorso.
    "La mia Lupa - sottolinea Finocchiaro - è una donna che non si vergogna della sua sensualità e viene per questo additata dal contesto sociale perché libera, strana, diversa. Lei, che di quella tentazione amorosa e carnale per il giovane Nanni si considerava la vittima. L'ossessione la spinge fino al gesto estremo di dargli in sposa la figlia Mara, pur di non perderlo".
    In scena Bruno Di Chiara è Nanni Lasca, Chiara Stassi è Mara "Nel testo viene amplificato il punto di vista della donna e della possibilità di vivere la propria vita sentimentale e sessuale liberamente, a dispetto di un ambiente retrogrado sempre pronto a puntare il dito contro quello che succede nelle vite e nelle case degli altri. Una lettura al femminile che esalta alcuni aspetti dell'opera verghiana. Non è uno spettacolo verista - sottolinea la regista, per la prima volta, e interprete - perché la Lupa è troppo erotica, troppo sessuale, troppo tutto per essere ottocentesca. Nell'adattamento del testo teatrale di Verga 'usiamo' il personaggio per parlare di femminilità, di sensualità, di donne, donne con la D maiuscola e nel finale anche di femminicidio" .Movimenti di scena di Sabino Civilleri. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Catania con il Teatro della Città di Catania nell'ambito del centenario della morte di Giovanni Verga del 2022.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza