Il Consiglio regionale della
Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato a
maggioranza, con 29 voti favorevoli e 9 voti contrari, la Nota
di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza della
Regione Campania (DEFRC 2023-2025) e la relativa risoluzione di
maggioranza. Relatore del provvedimento è stato il Presidente
della Commissione Regionale Bilancio e Finanze, Demanio e
Patrimonio, Francesco Picarone (Pd): "La risoluzione di
maggioranza - sottolinea - individua gli impegni strategici
della Giunta regionale nel dare attuazione ai contenuti del Defr
e della Nota di aggiornamento al Def approvata dal Governo
centrale, al fine di conseguire gli obiettivi regionali di
crescita, produttività, occupazione e sostenibilità nell'azione
di governo regionale".
In riferimento al Defrc 2023/2025, la risoluzione rimarca la
strategicità di tutti i provvedimenti volti a sostenere il
programma di governo di maggioranza per l'attuazione delle
seguenti politiche regionali: agricoltura, caccia e pesca;
Ambiente; Attività produttive; Bilancio; Coesione; Cultura;
Formazione professionale; Giovani; Digitalizzazione; Istruzione;
Lavoro; Pari opportunità di genere; Protezione civile e
pianificazione d'emergenza; Rafforzamento e semplificazione
amministrativa; Indirizzi di governance per enti e società che
concorrono alla strategia regionale; Ricerca scientifica,
innovazione e start up; Risorse umane; Sanità; Trasporti;
Sicurezza, legalità e immigrazione; Turismo; Università;
Urbanistica e governo del territorio; Welfare.
Hanno votato contro le opposizioni di centrodestra e Movimento 5
Stelle.
"Questo provvedimento ha semplicemente raccolto gli
aggiornamenti della Nadef approvata dal Governo centrale e, in
generale, il Bilancio presentato dalla Giunta regionale
fotografa il totale fallimento dell'esecutivo regionale nei
settori fondamentali come la sanità e i trasporti", ha
commentato il capogruppo di FdI, Cosimo Amente.
"La NadefRC e il Bilancio regionale rappresentano il fallimento
politico del centrosinistra e sono totalmente ininfluenti
rispetto ai gravi problemi del nostro territorio, dal difficile
accesso alla sanità, alla disoccupazione, alla povertà, alla
invivibilità dei territori, a fronte della più elevata
percentuale di tassazione che colpisce che colpisce i campani e,
particolarmente, i napoletani", ha rimarcato il capogruppo della
Lega, Severino Nappi, a margine dei lavori. Critico anche il
commento del consigliere del Movimento 5 Stelle, Gennaro
Saiello, per il quale "la NadefRC e il Bilancio regionale nel
suo complesso evidenziano la mancanza di una visione politica e
di una vera strategia per affrontare le gravi problematiche che
attanagliano la Campania, dalla sanità, al lavoro, ai
trasporti".
All'inizio dei lavori, il presidente Oliviero ha comunicato al
Consiglio la surroga del consigliere regionale di "Europa
Verde", Francesco Emilio Borrelli, dimessosi a seguito della sua
elezione alla Camera dei Deputati, con Roberta Gaeta, prima dei
non eletti della lista di appartenenza, la quale ha fatto il suo
ingresso in Consiglio e ha sottolineato che "nel solco delle
iniziative politiche portate avanti dal mio partito, orienterò
la mia azione legislativa per la tutela dell'ambiente, per le
produzioni ecosostenibili, per le politiche sociali, in quanto
ritengo che sia fondamentale riavvicinare l'Istituzione
regionale ai cittadini soprattutto attraverso l'attenzione per
le fasce deboli".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA