/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Giovani e lavoro, al via il tour italiano dell'orientamento

Giovani e lavoro, al via il tour italiano dell'orientamento

Le aziende non trovano 193mila risorse da assumere

ROMA, 24 febbraio 2025, 10:30

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Prende il via domani, martedì 25 febbraio, il tour nazionale dell'orientamento nelle scuole, realizzato da "Italia Education" la Fondazione che promuove l'informazione, l'orientamento e la crescita personale dei giovani. L'Educational tour 2025, giunto quest'anno alla 12esima edizione, che toccherà 30 città italiane entro la fine dell'anno.
    Le imprese italiane fanno fatica a trovare personale da assumere, quanto emerge dall'ultimo rapporto Excelsior: sono oltre 193 mila profili di difficile reperimento. L'obiettivo del progetto è quello di contribuire ad abbassare i livelli di disorientamento e di dispersione, accrescendo nei giovani la capacità di operare scelte autonome e soprattutto consapevoli.
    Gli strumenti utilizzati dai docenti della Fondazione prevedono: laboratori, workshop, colloqui e test attitudinali. Il tema centrale scelto quest'anno è quello delle competenze trasversali richieste dalle aziende, proprio per rispondere alle difficoltà del tessuto produttivo di trovare le risorse umane da inserire nel proprio organico.
    "Il viaggio nelle scuole d'Italia che cominciamo quest'anno a Roma, parte da un istituto tecnico per significare il ruolo importante che insieme agli istituti professionali rivestono nel panorama scolastico. È qui che si formano le risorse specializzate tanto richieste delle nostre imprese. Occorre sostenere i percorsi di crescita personale dei nostri studenti anche in termini di competenze e di consapevolezza, e su questo terreno c'è ancora molto da fare" dice Mariano Berriola, presidente della Fondazione "Italia Education" ideatrice del tour nazionale. "Dobbiamo fornire ai nostri ragazzi gli strumenti per affrontare adeguatamente la crescente complessità della nostra società e le chiavi di lettura di un processo di veloce trasformazione che investe l'economia, l'ambiente, le imprese, la società tutta. Tutto questo utilizzando un linguaggio positivo che sappia incoraggiarli e restituirgli quella fiducia che spesso manca. L'orientamento e la formazione servono a tutto questo e anche ad acquisire una prima cultura del lavoro" conclude Berriola.
    "L'educational tour è un'iniziativa di grande valore - aggiunge Cristina Costarelli, dirigente scolastico dell'Istituto Galilei di Roma e Presidente dell'associazione nazionale presidi del Lazio - che risponde ad un'esigenza forte dei nostri studenti che hanno la necessità di avere quante più chiavi possibili di lettura del futuro che hanno davanti. Si tratta di un'occasione per rispondere ad un'esigenza personale di orientamento di vita degli studenti che li possa aiutare a colmare quel gap che purtroppo esiste ancora forte fra scuola e lavoro. Non per dire che la scuola debba preparare strumentalmente al lavoro, ma che la scuola si apra sempre più al linguaggio del lavoro, al sostegno degli studenti all'impatto che avranno fuori dalle aule scolastiche".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza