Dopo aver introdotto nell'anno in
corso il voto e la pagella ai professori da parte degli studenti
- iniziativa che ha aperto un dibattito e avuto eco nei media -
ora, nella stessa scuola, parte un nuovo progetto sperimentale
per il prossimo anno scolastico: dare una "Nota di Merito"
mensile agli insegnanti in base alle valutazioni fatte dagli
allievi. E' la nuova iniziativa dell'istituto superiore
paritario Freud di Milano, che ha 1300 adolescenti divisi tra
Liceo Scientifico, delle Scienze Umane,
Tecnico/economico/turistico e Tecnico/tecnologico/informatico.
In particolare, da settembre a maggio, i rappresentanti di
classe potranno segnalare il docente che ritengono più
meritevole in base a quanto deciso dai loro compagni. La
valutazione si basa fra l'altro, su varie competenze del
docente: capacità di incoraggiare l'interesse nei confronti
della materia, di coinvolgere durante le lezioni, di creare un
clima sereno e costruttivo all'interno della classe, di essere
disponibile a fornire chiarimenti, di essere capace di ascoltare
e rispettare gli studenti, di mostrare passione ed entusiasmo. E
ancora, di strutturare le lezioni in maniera soddisfacente, di
avere strategie di recupero adeguate per chi non ha buoni voti,
di approfondire se richiesto gli argomenti, di avere metodi
didattici (lezione frontale e lavori di gruppo) che aiutino
l'apprendimento.
Importante è anche la puntualità nella restituzione dei
compiti e nella comunicazione dei voti, il rigore nella gestione
della disciplina nella classe e il risultare una persona di
riferimento. La scuola procederà alla proclamazione del "Docente
del Mese" e quindi del "Docente dell'Anno".
"Il nostro progetto - spiega Daniele Nappo, direttore
dell'Istituto Freud - nasce perché siamo convinti che possa
essere una motivazione per il docente che si vede riconosciuto
il buon lavoro e desidera migliorarsi ulteriormente. Senza
trascurare che pensiamo che possa aumentare la fiducia nelle
capacità dell'insegnante e incentivarne l'impegno. In un
ambiente scolastico-lavorativo, il riconoscimento del merito
contribuisce a creare una cultura basata sulla valorizzazione
dell'impegno. Abbiamo ovviamente pensato di farla attribuire in
modo equo e trasparente, basandoci su criteri chiari, per
evitare favoritismi e garantire l'efficacia".
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