In Italia a marzo sono state immatricolate - secondo i dati del ministero dei Trasporti - 172.223 vetture, il 6,22% in più dello stesso mese dello scorso anno. Nel trimestre sono state 443.906, l'1,64% in meno dell'analogo periodo del 2024. Stellantis ha immatricolato a marzo - secondo le elaborazioni da Dataforce - 52.254 auto, all'incirca lo stesso numero dello scorso anno. Nel trimestre le consegne del gruppo sono 135.762, in calo del 9,8% sull'analogo periodo del 2024.
"La questione che si pone è se alla rondine di marzo ne seguiranno altre o se la crescita di marzo è soltanto un rimbalzo. Dall'inchiesta congiunturale mensile tra i concessionari condotta dal Centro Studi Promotor emerge che nel mese scorso vi è stato un rimbalzo, ma il quadro del mercato italiano dell'auto resta critico". E' il commento del Centro Studi Promotor sulla crescita del mercato auto a marzo dopo sette mesi in rosso. Per il 39% dei concessionari interpellati l'affluenza nelle show room è stata bassa e nei prossimi mesi per il 74% degli interpellati le vendite si manterranno stabili sui bassi livelli attuali e per il 16% la situazione potrebbe addirittura peggiorare. D'altra parte - spiega il presidente del Csp, Gian Primo Quagliano - proiettando il risultato dei primi tre mesi sull'intero anno e tenendo conto della stagionalità delle vendite, si ottiene una stima di 1.436.818 immatricolazioni nell'intero 2025 con un calo sul 2024 del 7,8% e con un calo di ben il 25% sui livelli ante-crisi, cioè sul livello di 1.916.951 immatricolazioni del 2019. Non si vede quindi come il mercato potrebbe ritornare in tempi ragionevoli ai livelli ante-crisi. In controtendenza è il mercato dell'auto usata a cui negli ultimi anni si è rivolto un numero crescente di automobilisti non più in grado di permettersi un'auto nuova per la forte dinamica dei prezzi. Gli acquisti di auto usate nel primo trimestre del 2025 sono infatti aumentati del 6,5%.
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