Quasi 20mila controlli e oltre 4mila
infrazioni al Codice della strada accertate: tra le violazioni
più diffuse, il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei
sistemi di ritenuta (185 sanzioni), la velocità del veicolo non
adeguata (77 contravvenzioni) e la guida sotto l'influenza
dell'alcool. È la sintesi dei risultati dell'ottava edizione di
'Adotta una strada', iniziativa realizzata in collaborazione tra
Fondazione Ania e Arma dei Carabinieri, che da luglio fino alla
fine dell'estate ha coinvolto cinque tra le strade più
pericolose d'Italia: la Padana Superiore, la via Aurelia,
l'Adriatica (il solo tratto pugliese), la Romea e la Carlo
Felice. I controlli eseguiti dai carabinieri hanno riguardato
quasi 2.000 chilometri di strade, toccando 9 regioni italiane e
sono stati intensificati soprattutto nei fine settimana e nelle
ore notturne durante l'esodo estivo, periodo dell'anno
considerato statisticamente più a rischio per l'incidentalità
stradale.
In occasione dei servizi svolti lungo le arterie interessate, i
Carabinieri hanno distribuito agli automobilisti etilometri
monouso forniti dalla Fondazione ANIA e i nuovi "quaderni della
sicurezza stradale" che riportano indicazioni e consigli sulle
corrette tecniche di guida di automobile, bicicletta,
monopattino e scooter, nonché un test a risposta multipla per
verificare l'effettivo grado di conoscenza delle norme. Al
termine degli oltre due mesi di attività i carabinieri hanno
controllato complessivamente 19.899 veicoli, identificato 28.483
persone ed accertato 4.266 infrazioni al Codice della strada a
seguito delle quali hanno comminato multe. I Reparti dell'Arma,
in particolare, hanno controllato, mediante l'uso degli
etilometri in dotazione, lo stato psico-fisico di 3.283
conducenti, riscontrando in 224 casi un tasso alcolemico
superiore ai limiti consentiti. Sono state complessivamente
ritirate 243 patenti e 90 carte di circolazione, sottoposti a
sequestro 127 veicoli, nonché denunciate 162 persone.
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