I materiali che 'giocano' con la luce alla base dei cosiddetti mantelli dell'invisibilità, potrebbero far rinascere i computer analogici, spodestati dai computer moderni. E' quanto sta accadendo nel luogo in cui nel 1946 è nato il primo computer digitale della storia, l'Eniac. I primi risultati, finora teorici, sono pubblicati su Science dall'università della Pennsylvania. Alla ricerca hanno collaborato gli italiani Giuseppe Castaldi, Vincenzo Galdi Francesco Monticone e Andrea Alù.
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