/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Concorsi, Di Pietro resta agli arresti

tribunale firenze

Concorsi, Di Pietro resta agli arresti

Ordinanza dopo interrogatorio. 'Non mostra alcuna resipiscenza'

FIRENZE, 02 ottobre 2017, 17:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Prime decisioni del Gip di Firenze Angelo Antonio Pezzuti, mentre proseguono gli interrogatori di garanzia, sui prof di diritto tributario arrestati o interdetti nell'inchiesta dei 'concorsi truccati'.

Il gip ha rigettato la richiesta di revoca degli arresti domiciliari fatta dai difensori del professor Adriano Di Pietro di Bologna, uno dei sette arrestati.

"Va sottolineato - scrive il Gip - come il professor Di Pietro, pur a fronte dei molti e gravi indizi di colpevolezza, non abbia mostrato alcuna resipiscenza, anche con riferimento a episodi quali quelli della predisposizione dei giudizi da parte di uno dei candidati all'abilitazione e della formazione della lettera anonima nei confronti del collega commissario" Fabrizio Amatucci per indebolire la sua posizione in commissione e sue eventuali pretese nelle trattative tra cordate di docenti. "Tale elemento - conclude il giudice - non può non essere preso in considerazione per confermare la valutazione di pericolosità dell'indagato".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza