Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant, è stata chiamata a far parte del Tavolo tecnico a supporto del Ministero della Sanità, in particolare in materia di Ambiente e Politiche sociali.
"Sono grata al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro Orazio Schillaci per avermi dato l'opportunità di mettere al servizio del Paese le competenze che ho maturato in 25 anni di Ant - commenta Pannuti - con il nostro impegno sul fronte della prevenzione oncologica e dell'assistenza anche in aree ad alto impatto industriale e a rischio di inquinamento, quali Taranto e Brescia".
"E' altrettanto importante e significativa - prosegue - l'attenzione al mondo del Terzo Settore per incidere in modo concreto su due fronti, quello dell'Ambiente e quello della Sanità, ora alle prese con una fase più che delicata per le conseguenze dei mutamenti climatici e l'onda lunga della pandemia". Pannuti, nata a Bologna nel 1973, laureata in Chimica Industriale, nel 1998 è entrata in Fondazione Ant e ne è divenuta presidente nel 2011: si tratta della più ampia realtà non profit per l'assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite, presente in 11 regioni italiane.
"Sono convinta - conclude - che una maggiore sostenibilità del sistema sanitario passi innanzitutto attraverso modelli misti pubblico-privato sociale e, nello specifico, attraverso l'implementazione dell'assistenza domiciliare come tassello per la salvaguardia dell'ambiente". E' l'unica bolognese nel pool permanente di tecnici cui spetteranno i compiti di sorvegliare e consigliare l'esecutivo nella "valutazione di problematiche e opportunità di intervento" in materia.
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