Il decimo concerto del cartellone
dell'associazione Conoscere la Musica di Bologna, il 26 aprile
alle 20,30 alla Sala Biagi (in via Santo Stefano 119), ha per
protagonista il trio per pianoforte e archi formato da David
Schultheiss (violino), Yves Savary (violoncello) e Pierpaolo
Maurizzi (pianoforte). Si tratta di tre personalità musicali di
tre paesi e scuole diverse, accomunati da una forte amicizia e
da percorsi didattici paralleli: prime parti dell'Orchestra di
Stato Bavarese di Monaco, il tedesco Schultheiss e lo svizzero
Savary, raffinato camerista e fondatore del Trio Brahms, il
bolognese Maurizzi.
A Bologna il gruppo suonerà due capolavori della musica di
ogni tempo, il Trio in si bemolle maggiore Op. 99 D 898 di Franz
Schubert e il Trio in si maggiore Op. 8 di Johannes Brahms. "Uno
sguardo al Trio di Schubert, e tutte le angosce della nostra
condizione umana scompaiono, e tutto il mondo è di nuovo pieno
di freschezza e di luce", aveva scritto Robert Schumann nei
panni di critico musicale sul "Neue Zeitschrift für Musik",
mettendo in rilievo le caratteristiche di maggiore forza
espressiva ("è attivo, virile, drammatico") di quest'opera
composta l'anno precedente la morte del suo autore (1828) ma
pubblicata postuma, rispetto al Trio Op. 100 pubblicato dieci
anni prima e considerato da Schumann "passivo, femminile,
lirico". Fu invece scritto a vent'anni nel 1853-54 il Trio in si
maggiore Op. 8, primo grande brano da camera di Johannes Brahms,
ricco quanto mai di slanci poetici e di un acceso romanticismo
musicale.
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