Nuove tecnologie e le potenzialità del quantum computing sono state tra i protagonisti della prima giornata del G7 Scienza e Tecnologia in corso al Tecnopolo di Bologna.
Questa mattina i ministri del G7 hanno assistito a una
dimostrazione della potenza del computer quantistico, tenuta dal
professore dell'Università di Bologna e responsabile della
redazione della Strategia nazionale sul Quantum, Tommaso
Calarco.
I ministri e i delegati hanno potuto vedere con quanta
rapidità sia possibile effettuare l'analisi di alcune molecole e
verificarne in tempo reale la tossicità.
In pochissimi secondi,
grazie all'enorme potenza di calcolo, si può stabilire l'utilità
delle molecole per lo sviluppo di nuovi farmaci. Prima dello
sviluppo dei supercalcolatori, l'unico modo per farlo erano i
test sulle persone con anni e anni di esperimenti, è stato
spiegato. Con un supercomputer si possono calcolare alcune di
queste proprietà in mesi di tempo. I computer quantistici,
invece, hanno il potenziale di ridurre questi calcoli a pochi
minuti, risparmiando tempo, energia ed esperimenti clinici.
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