La Casa dell'Ortolano si apre alla
città di Ferrara: il recupero e la valorizzazione della corte
colonica nel vallo delle Mura sud saranno presentati sabato 8
marzo, con visite guidate tutto il giorno per far conoscere a
cittadini e imprese i risultati dell'intervento, che ha
interessato un'area di 3.250 mq con un costo totale di 3 milioni
di fondi comunali.
La Casa sarà sede di un nuovo polo turistico e ricettivo,
incentrato prevalentemente sul cicloturismo e sulla
sostenibilità ambientale: un 'balcone che si affaccia sulle
Mura' con quattro mini alloggi per cicloturisti e non, oltre a
un bistrot che ospiterà una cinquantina di coperti, e una sala
polivalente al piano superiore. Il complesso sarà arricchito con
spazio per pic-nic, pergolato e orti didattici che verranno
utilizzati per iniziative di valorizzazione dei prodotti
gastronomici locali. Sarà presente anche un deposito e noleggio
bici e bagni pubblici. Le strutture saranno fruibili a seguito
di una gara per gestione dell'area.
Il recupero architettonico dei due fabbricati ha voluto
mantenere il più possibile l'identità e il carattere rurale dei
luoghi: "Recuperare queste strutture, che altrimenti sarebbero
andate perse nel degrado, non è solo un'azione architettonica,
ma in maniera più ampia un'operazione sociale e identitaria",
commenta il sindaco Alan Fabbri. "Quella che era anticamente una
corte rurale a ridosso delle antiche Mura, già evidenziata nella
carta topografica di Ferrara del 1850, diventerà ora
un'attrazione turistica e didattica. Un'operazione che tutela il
nostro passato e intende creare nuovi posti di lavoro".
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