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Von der Leyen: 'Seguiamo Draghi, il mondo non ci aspetta'

Von der Leyen: 'Seguiamo Draghi, il mondo non ci aspetta'

'Sul green deal manteniamo la rotta'

ROMA, 29 gennaio 2025, 17:45

Redazione ANSA

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Von der Leyen,  'sul green deal manteniamo la rotta ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

Von der Leyen, 'sul green deal manteniamo la rotta ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

 "Deve esserci equità nel sistema perché alcuni hanno investito, già e hanno avuto successo nel soddisfare gli obiettivi, ma anche, la quantità di flessibilità e pragmatismo necessari di cui abbiamo bisogno per risolvere questo problema complesso". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen interpellata in conferenza stampa se dia garanzie al comparto auto che non dovranno pagare le multe previste dalle legislazioni in corso.
"E' un problema che non dovresti solo guardare singolarmente, ma lo guardiamo nel pacchetto che abbiamo sul tavolo. Questo è l'obiettivo" del dialogo sull'automotive. "Molto importante è anche la velocità chiara perché, naturalmente, certe aspettative devono essere soddisfatte o le incertezze devono essere escluse.
E quindi è più una questione di settimane che di mesi di cui stiamo parlando".  Per il Green Deal 'restiamo sulla rotta. "C'è lo stesso obiettivo, ma vogliamo raggiungerlo meglio e più velocemente e per questo dobbiamo ridurre la complessità. Parlate con le aziende". "La modernizzazione, la mobilità guidata dal software, l'elettrificazione, dell'industria automobilistica - ha spiegato ad esempio - sono i mercati del futuro, ma per arrivarci, cerchiamo di essere meno complessi, meno complicati e più veloci". 

 "La Bussola per la competitività trasforma le eccellenti raccomandazioni del report Draghi in una tabella di marcia. Ora abbiamo un piano. Abbiamo la volontà politica. Ciò che conta sono la velocità e l'unità. Il mondo non ci aspetta. Tutti i Paesi membri sono d'accordo. Trasformiamo il consenso in azione". "L'Europa ha tutto ciò che le serve per avere successo nella corsa verso la vetta. Ma, al contempo, dobbiamo correggere i nostri punti deboli per recuperare competitività", ha evidenziato.  "Colmare il gap dell'innovazione, accelerare sulla decorbanizzazione, ridurre le dipendenze energetiche" sono i tre pilastri della Bussola presentata in conferenza stampa da Ursula von der Leyen e dal vicepresidente esecutivo della Commissione Ue Stephane Sejourné.
"Quest'anno lanceremo un ampia strategia sull'Intelligenza Artificiale, che prevede anche le cosiddette fabbriche dell'Ia, che permettono alle aziende di sviluppare modelli per i supercomputer. Un secondo elemento per la crescita delle startup è il miglioramento dell'accesso al capitale. Ora le aziende innovative se vogliono crescere devono riuscire a affrontare i requisiti di 27 sistemi giuridici, noi vogliamo proporre loro un 28/o sistema, che sarà facoltativo e conterrà una serie di semplici regole", ha spiegato von der Leyen.
La presidente della Commissione si è poi soffermata "sulla mancanza di un mercato di capitali efficiente, in particolare in merito al capitale di rischio. Per questo motivo presenteremo una Unione dei risparmi e degli investimenti, con incentivi al capitale di rischio e nuovi prodotti di risparmio e investimento".
"Il secondo elemento cruciale per le nostre startup per crescere è l'accesso al capitale di rischio. Voglio darvi qualche cifra.
Se guardate al capitale di rischio globale, solo il 5% viene raccolto nell'Unione Europea, il 52% negli Stati Uniti e il 40% addirittura in Cina. Non ci manca il capitale", ha spiegato von der Leyen. 

 "L'Ue e la Giordania sono fianco a fianco per aiutarsi reciprocamente ad affrontare le straordinarie sfide che tutti noi abbiamo davanti. Visti gli attuali cambiamenti geopolitici e le crescenti crisi nella regione, il rafforzamento del partenariato tra l'Ue e la Giordania è la decisione giusta al momento giusto". Lo dichiara la presidente della Commissione Europea in occasione della firma dell'intesa con Amman.  "La Giordania - prosegue von der Leyen - è un partner fondamentale per l'Europa in Medio Oriente e nel Mediterraneo, in quanto pilastro della stabilità regionale. La Giordania ha dimostrato un'enorme generosità ospitando milioni di rifugiati e si è impegnata a fondo nella promozione della pace e della sicurezza nella regione e nel mondo. La Giordania sta svolgendo un ruolo fondamentale per consolidare il cessate il fuoco a Gaza e l'Ue riconosce l'importanza della Giordania come hub regionale per l'assistenza umanitaria. La leadership della Giordania nel sostenere la transizione della Siria evidenzia il suo ruolo centrale nel plasmare il futuro della regione". 

Le case automobilistiche dell'Ue "non dovrebbero essere penalizzate" dalle multe che scatteranno da quest'anno per chi non si adegua agli obiettivi di riduzione delle emissioni CO2 previsti dalle norme Ue. Alla vigilia dell'avvio dell'atteso Dialogo strategico sul futuro dell'automotive, il vicepresidente della Commissione europea responsabile della strategica industriale, Stéphane Séjourné, dalle colonne di Le Figaro ha chiesto di non "penalizzare" le case automobilistiche che "l'Ue dovrebbe sostenere".
"Sul tema delle multe legate alle quote di veicoli puliti venduti nel 2025, personalmente troverei strano penalizzare attori che stiamo cercando di aiutare", ha spiegato Sejourné, sottolineando che i concorrenti "in particolare quelli cinesi, non hanno gli stessi vincoli". Il vicepresidente della Commissione ha insistito sul fatto che "questa è una delle prime decisioni che dobbiamo prendere rapidamente per il settore", lasciando intravedere la possibilità di una marcia indietro da parte di Bruxelles sul tema durante l'avvio del dialogo. Per aggirare le sanzioni, diverse case automobilistiche si sono organizzate in pool per figurare come un unico costruttore ai fini dell'adempimento degli obblighi comunitari sulle emissioni e 'compensare' eventuali falle acquistando crediti di carbonio dalle aziende di veicoli elettrici. 

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