Tre georgiani sono stati arrestati
dalla sezione rapine della squadra mobile dopo il tentato furto
a casa del portiere di riserva del Genoa Adrian Semper. I fatti
risalgono al 29 marzo quando il giocatore, che abita in corso
Mentana nel quartiere di Carignano, ha sentito suonare il
citofono e poi il campanello ma ha deciso di non rispondere
perché non voleva essere disturbato. Dopo poco però ha udito
chiaramente armeggiare dietro la porta di ingresso, ha chiamato
il 112 e ha fatto anche scattare l'allarme anti-intrusione del
palazzo e mettendo in fuga i ladri. Ad attenderli in strada
c'erano gli investigatori della squadra mobile che li stavano
seguendo da giorni. Si tratta della seconda banda di
trasfertisti arrestata in pochi giorni dalla sezione rapine
della squadra mobile, coordinata dal vice questore Antonino
Porcino. Erano stati intercettati proprio mentre gli
investigatori seguivano un'altra gang di georgiani, arrivata
dalla Campania e arrestati dopo un furto in corso Torino. A
differenza di questi ultimi, i tre che hanno tentato il furto a
casa di Semper (e almeno un secondo ad Albaro) erano arrivati da
qualche giorno direttamente dalla Germania. Alloggiavano in un
b&b nel quartiere di Marassi, usato come base per una serie di
sopralluoghi tra il centro e il levante. In questo caso uno dei
tre, con tanto di valigetta da libero professionista, si
occupava dei sopralluoghi nei quartieri di lusso e in caso di
esito positivo avvertiva gli altri due per passare
immediatamente all'azione. I ladri sono stati fermati e trovati
in possesso di arnesi da scasso molto sofisticati che avevano
realizzato in proprio.
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