"Contiamo di iniziare i lavori
della nuova diga e del ribaltamento a mare di Fincantieri a
Sestri Ponente intorno alla fine dell'anno". Lo ha detto il
presidente dell'Autorità di sistema portuale di Genova, Savona e
Vado ligure, Paolo Emilio Signorini a margine della firma a
Genova dei due protocolli di legalità che riguardano le due
opere, rispettivamente 950 milioni (per la prima fase) e 428
milioni, alla presenza del ministro degli Interni Luciana
Lamorgese. "Sono a livelli di progettazione più o meno simili -
spiega Signorini -. La parte di Fincantieri è già aggiudicata,
la diga contiamo di aggiudicarla entro giugno. Per quanto
riguarda la durata dei lavori, la prima fase della diga, la più
importante, dovrebbe essere completata da cronoprogramma del
Pnrr nel 2026. Il ribaltamento Fincantieri può anche essere
pronto già nel 2025". Per quanto riguarda gli occupati impegnati
nei cantieri non c'è ancora un numero preciso. "Abbiamo una
stima complessiva per tutto il Programma straordinario di
investimenti per la ripresa e lo sviluppo del porto di 30 mila
persone per 5 anni, con una media annuale di 5 mila. Queste due
opere saranno intorno alle 10 mila come coinvolgimento
complessivo nel quinquennio". Signorini spiega che con queste
opere "Genova espande la sua accessibilità". "Digitalizzazione e
automazione sono cose belle ma bisogna pensare anche al lavoro -
sottolinea -: l'espansione del cantiere navale ci consentirà di
averne tanto".
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