"Ci confronteremo con la
proprietà e decideremo con lucidità nei prossimi giorni. A oggi
non c'è stata alcuna riflessione, ci prendiamo il nostro tempo.
Chiaramente non siamo contenti, capiamo i tifosi e l'umore
dell'ambiente". Sono le parole di Andrea Gazzoli,
amministratore delegato dello Spezia calcio, che chiudono una
serata molto complicata per il club ligure. Prima il pareggio
acciuffato al 90º grazie a un'autorete contro l'ultima in
classifica, la Ternana, e poi la contestazione dei tifosi. Circa
150 ultras assiepati ai cancelli dello stadio hanno chiesto un
confronto con la dirigenza a partita terminata. Bersaglio in
particolare il direttore tecnico Macia e il direttore sportivo
Melissano, grandi sponsor di Alvini.
"La società e io siamo rispettosi dei ruoli, ci sono
valutazioni che sono state svolte da chi deputato nell'area
tecnica - ha detto Gazzoli -. Nessuno voleva arrivare a questo
punto. È evidente che il rendimento non sia sufficiente". La
sensazione è che il destino di Alvini sia comunque segnato.
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