"C'è una grande unità di intenti
dopo un anno difficile che ci ha segnato dentro. La paura di
retrocedere che abbiamo provato non dobbiamo perderla mai.
Obiettivo primario è mantenere la categoria. In ufficio ho
scritto -38 da questa mattina, che sono i punti che ci mancano
alla salvezza". Lo ha detto Stefano Melissano, direttore
sportivo dello Spezia Calcio, dopo la partita vinta contro il
Cesena allo scadere che ha garantito ai liguri il primo posto in
classifica insieme a Pisa e Juve Stabia. Il dirigente pugliese
ha fatto oggi il punto della campagna acquisti appena terminata
presentandosi in sala stampa con una spalla fasciata per
essersela lussata durante l'esultanza finale. "Ci siamo
rinforzati dove ritenevamo servisse, sempre con un occhio
all'equilibrio finanziario del club che in serie B è
fondamentale - ha spiegato Melissano -. Negli ultimi giorni sono
arrivati Colak dal Parma, un attaccante di esperienza, e il
giovane Djanjkpata che ho provato a prendere per i tre mesi
precedenti. Dobbiamo dargli il tempo di conoscere il calcio
italiano e di inserirsi nel gruppo".
Lo Spezia cederà nei prossimi giorni poi Beck in Danimarca.
"Abbiamo proposto il rinnovo a Reca e Bertola, che è un ragazzo
cresciuto con noi e che ha grande attaccamento alla causa come
tutti i suoi compagni. Sarr ne avrà per sette o otto partite per
la frattura al braccio, ma abbiamo Gori e Mascardi e presto
tornerà anche Crespi. Ci sentiamo coperti".
Per Melissano è la quarta stagione in seno allo Spezia, la
prima da vertice del settore tecnico. "Un'opportunità
importante, sono orgoglioso di essere il direttore sportivo di
questa società. Sarò sempre grato a Mauro Meluso per la chance
che mi diede di venire qui in serie A nel 2020. Lavorare con
lui, Pecini e poi Macià mi ha arricchiti moltissimo. Spero di
mettere a frutto ciò che ho imparato da loro per il bene dello
Spezia e della Spezia, che sento come casa".
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