Il convegno di Casapound 'Ucraina, trincea d'Europa' previsto per sabato 21 settembre non si farà al Bibi.
Service di via XX Settembre.
Lo ha deciso la titolare
dell'azienda Giuliana Nastase. A diffondere la notizia Genova
antifascista che dopo i tafferugli di mercoledì scorso per la
conferenza stampa di Forza nuova in vista delle elezioni
regionali che hanno portato a 10 denunce aveva annunciato una
nuova protesta per impedire il convegno.
"Nella mail di richiesta si sono presentati come
un'associazione che raccoglieva generi alimentari per i
bisognosi. Io non avevo libero il salone e così gli ho proposto
una sala per 30 persone, ma per un evento così non sarebbe
adatta" dice Nastase che aggiunge "Mi reputo libera di decidere
a chi affittare la sala. E qui posto per gli estremismi non ce
n'è. Il mio lavoro principale è quello di organizzare eventi
formativi. Poi c'è la sala convegni ma d'ora in poi la affitterò
solo a clienti selezionati che conosco bene". Nastase spiega che
al momento della prenotazione della sala "non mi è stata nemmeno
mandata la locandina dell'evento". E chiarisce: "Io non voglio
che si creino problemi né con i condomini del palazzo, e nemmeno
in città. Questo insomma non è il posto per loro".
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