Una nuova torre 'medievale' , con sei piani interrati e 11 fuori terra, una passerella che la collega al teatro, una immensa sala prove per l'orchestra con un'acustica talmente accurata che potrà essere usata come sala incisione, una sala prove per il ballo, spazio per gli uffici che ora si trovano in via Verdi: è questo il nuovo edificio della Scala, firmato dall'architetto Mario Botta con Emilio Pizzi, di cui oggi è stata posata la prima pietra alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dell'assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli e del sovrintendente Dominique Meyer.
La nuova costruzione permetterà anche di aumentare il
palcoscenico che arriverà a una profondità di 64 metri.
"La
Scala non sta solo subendo quanto accade ma sta cercando di
rilanciare" ha detto soddisfatto Sala, che è presidente del
teatro. Un rilancio che passa dal nuovo edificio ma anche dal
progetto della cittadella nell'ex area Innocenti, dove saranno
trasferiti laboratori e magazzini". "I fondi ci sono. Ora
bisognerà fare in fretta" ha aggiunto. La palazzina costerà 17
milioni, fondi per la maggior parte scaligeri ma con un
contributo di Regione Lombardia e Stato e la previsione è di
concluderli entro il 21 dicembre 2022. "Questa palazzina è il
risultato di un lavoro lungo iniziato dal sovrintendente Carlo
Fontana e sono felicissimo: ora tutti i dipendenti tornano a
casa" ha sottolineato Meyer. L'edificio precedente (ora
abbattuto) era stato infatti acquistato dal teatro nel 1997 e
ospiterà anche uffici che ora sono in affitto in via Torino. Fra
le novità possibili con i nuovi spazi, ci sarà anche il ritorno
della biglietteria (allargata) in via Filodrammatici.
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