"Un futuro migliore è
anche più green, innovativo, inclusivo, consapevole ed equo". Lo
afferma all'ANSA Roberta Palazzetti, presidente e amministratore
delegato di Bat Italia, che a margine del Forum Ambrosetti di
Cernobbio fa il punto sulle strategie globali della filiale
italiana del Gruppo Bat, leader mondiale nei beni di largo
consumo con un portafoglio prodotti multi-category nel settore
del tabacco.
"L'Italia è il Paese da cui l'azienda coordina le operazioni
di 18 mercati del Sud Europa - sottolinea - ed è il cuore
pulsante del nostro proposito di costruire un futuro migliore",
con "forti investimenti in ricerca e innovazione". Come il nuovo
polo in fase di realizzazione a Trieste, con la creazione di
2.700 nuovi posti di lavoro in cinque anni, che punta ad aiutare
"la ripresa economica e a far crescere la fiducia nel Paese", in
aggiunta agli oltre 2 miliardi di euro di accise e Iva con cui
Bat contribuisce ogni anno al gettito fiscale italiano e al
sostegno della filiera tabacchicola nazionale.
Tra gli obiettivi dell'azienda c'è anche l'azzeramento entro
il 2030 delle emissioni di CO2 nell'ambiente, mentre "per il
2025 puntiamo a eliminare la plastica monouso e ad aumentare del
30% la quantità di acqua riciclata nei nostri stabilimenti". Tra
i Diversity Leader secondo il Financial Times, con oltre il 40%
dei manager italiani donna, Bat vuole arrivare al 45% a livello
globale entro il 2025.
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