Si è concluso a Villa Sioli il
primo 'Festival alla cultura' di Senago (Milano), voluto dal
sindaco Magda Beretta e dal vicesindaco e assessore alla Cultura
Ten. Col. Saverio Cucinotta. Tre appuntamenti, durante i quali
si è discusso di guerra e terrorismo, di fake news e di
'confini', quelli che hanno dato il titolo a questa prima
edizione della rassegna - "Confini in movimento" - che
l'amministrazione ha voluto dedicare a Giulia Tramontano, la
giovane donna incinta uccisa proprio a Senago dal suo compagno.
"Una rassegna ricca - è il commento dell'amministrazione -
non solo di nomi importanti ma soprattutto di idee,
interpretazioni, dettagliate chiavi di lettura, analisi
geopolitiche e riferimenti storici. Serate che hanno lasciato
qualcosa di importante in tutti i partecipanti". La rassegna
tornerà il prossimo anno.
Tanti gli esperti intervenuti durante i tre appuntamenti, tra
cui il professor Roberto Escobar, il generale Giorgio Battisti e
la dottoressa Germana Tappero Merlo. Tanti anche i giornalisti
che hanno partecipato: Giannino Della Frattina ('Il Giornale');
Maria Cuffaro (Tg3), Toni Capuozzo (Tg5), Vincenzo Di Vincenzo
(ANSA), Sabrina Gandolfi (Rai), Gabriella Simoni (Studio Aperto
e Tg5), Cristina Giuliano (Askanews).
Nel dettaglio, le singole tematiche delle tre serate sono
state: "Situazione attuale della crisi Russo Ucraina, spunti e
riflessioni. Racconto di aree di crisi vissute in prima
persona"; "Come le crisi internazionali e la violenza politica
possono influire nei cambiamenti in ambito strategico,
economico, culturale"; "Significato del termine confine e
approfondimento di come la variazione di un confine possa
influire nei rapporti a livello nazionale e internazionale".
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