L'auditorium Testori, nella sede di
Regione Lombardia, oggi si è riempito di studenti in occasione
della Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in
ricordo delle vittime istituita nel 2015 perché, ha ricordato il
presidente del Consiglio regionale Federico Romani, "le
organizzazioni criminali non sono solo un problema dei
magistrati o delle donne e degli uomini delle forze
dell'ordine". "Le mafie - ha aggiunto - sono una questione che
coinvolge tutti. Ognuno di noi deve scegliere la legalità: ogni
giorno,".
L'appuntamento, promosso dal Consiglio con l'associazione
Libera, e quest'anno è stato dedicato ad alcune vittime della
mafia uccise nel 1990, ricordate in video e opere teatrali dagli
studenti. I ragazzi dell'IIS "Albe e Lica Steiner" di Milano e
il Centro di Promozione della Legalità (CPL) "Giovanni Falcone e
Paolo Borsellino" di Milano hanno ricordato con la pièce
"Potevo essere io" Domenico Falcone, ucciso a 22 anni in un bar
di Bollate, nel Milanese da Liborio Trainito dopo che aveva
freddato il vero obiettivo dell'agguato, Mario Di Corrado,
suocero del boss Luigi Di Modica. Gli studenti dell'Istituto
"Leonardo da Vinci - Ripamonti" di Como con il video "Memoria"
hanno raccontato la vicenda di Cristina Pavesi, studentessa
morta nell'esplosione dei binari a Barbariga di Vigonza nel
Padovano, dove la mafia del Brenta del boss Felice Maniero aveva
posizionato una carica di tritolo per spezzare in due un vagone
blindato. Infine i ragazzi del Liceo scientifico "Ettore
Majorana" di Rho nel video "Non doveva andare così" hanno
ripercorso la storia di Piero Carpita ucciso mentre usciva da un
bar di Bresso durante uno scontro a fuoco fra due gruppi rivali
di 'ndrangheta.
"Per diffondere la cultura della legalità dobbiamo entrare
nelle scuole e coinvolgere i più giovani con l'esempio dei
nostri comportamenti quotidiani" ha evidenziato Presidente della
Commissione Speciale Antimafia Paola Pollini (Movimento 5
Stelle). Nel corso della mattinata, a cui hanno partecipato fra
gli altri l'assessore regionale alla Sicurezza Ignazio La Russa
, la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Luciana Volta
e una delegazione bipartisan di consiglieri regionali si è
svolto un talk con le testimonianze della Coordinatrice della
Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Alessandra Dolci, di
Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, il Commissario liquidatore
della Banca Privata Italiana assassinato l'11 luglio 1979, ed ex
consigliere regionale.
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