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In Regione Lombardia la Giornata dell'impegno contro le mafie

In Regione Lombardia la Giornata dell'impegno contro le mafie

Romani agli studenti, è una questione che coinvolge tutti

MILANO, 26 marzo 2025, 13:25

Redazione ANSA

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L'auditorium Testori, nella sede di Regione Lombardia, oggi si è riempito di studenti in occasione della Giornata regionale dell'impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime istituita nel 2015 perché, ha ricordato il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, "le organizzazioni criminali non sono solo un problema dei magistrati o delle donne e degli uomini delle forze dell'ordine". "Le mafie - ha aggiunto - sono una questione che coinvolge tutti. Ognuno di noi deve scegliere la legalità: ogni giorno,".
    L'appuntamento, promosso dal Consiglio con l'associazione Libera, e quest'anno è stato dedicato ad alcune vittime della mafia uccise nel 1990, ricordate in video e opere teatrali dagli studenti. I ragazzi dell'IIS "Albe e Lica Steiner" di Milano e il Centro di Promozione della Legalità (CPL) "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" di Milano hanno ricordato con la pièce "Potevo essere io" Domenico Falcone, ucciso a 22 anni in un bar di Bollate, nel Milanese da Liborio Trainito dopo che aveva freddato il vero obiettivo dell'agguato, Mario Di Corrado, suocero del boss Luigi Di Modica. Gli studenti dell'Istituto "Leonardo da Vinci - Ripamonti" di Como con il video "Memoria" hanno raccontato la vicenda di Cristina Pavesi, studentessa morta nell'esplosione dei binari a Barbariga di Vigonza nel Padovano, dove la mafia del Brenta del boss Felice Maniero aveva posizionato una carica di tritolo per spezzare in due un vagone blindato. Infine i ragazzi del Liceo scientifico "Ettore Majorana" di Rho nel video "Non doveva andare così" hanno ripercorso la storia di Piero Carpita ucciso mentre usciva da un bar di Bresso durante uno scontro a fuoco fra due gruppi rivali di 'ndrangheta.
    "Per diffondere la cultura della legalità dobbiamo entrare nelle scuole e coinvolgere i più giovani con l'esempio dei nostri comportamenti quotidiani" ha evidenziato Presidente della Commissione Speciale Antimafia Paola Pollini (Movimento 5 Stelle). Nel corso della mattinata, a cui hanno partecipato fra gli altri l'assessore regionale alla Sicurezza Ignazio La Russa , la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Luciana Volta e una delegazione bipartisan di consiglieri regionali si è svolto un talk con le testimonianze della Coordinatrice della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Alessandra Dolci, di Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, il Commissario liquidatore della Banca Privata Italiana assassinato l'11 luglio 1979, ed ex consigliere regionale.
   

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