Il Comando Regionale Marche della Guardia di finanza ha celebrato ad Ancona il 240/o anniversario della fondazione del Corpo con una cerimonia nella Caserma 'Paolini'. Il comandante, generale di Brigata Umberto Sirico, ha tracciato un bilancio dei primi cinque mesi di attività. La lotta all'evasione fiscale ha consentito di recuperare basi imponibili sottratte a tassazione per oltre 600 mln di euro e constatare un'Iva dovuta per oltre 80 mln. Scoperti 155 evasori totali e 33 paratotali,che hanno occultato redditi per oltre 322 mln di euro e commesso violazioni all'Iva per più di 58 mln. Nell'ambito dell'evasione fiscale internazionale è stata individuata una base imponibile sottratta a tassazione per 33,4 mln. Il contrasto delle frodi all'Iva nazionale e comunitaria ha permesso di accertare un'evasione di oltre 8.700.000 di euro. Eseguiti inoltre provvedimenti di sequestro e/o confisca per equivalente per un valore di oltre 40 mln. Le fiamme gialle hanno poi scoperto 356 lavoratori in nero o irregolari e sanzionato 60 datori di lavoro. Nell'azione di contrasto alle indebite percezioni in danno di enti previdenziali e assistenziali, e di repressione di frodi e sperpero di risorse pubbliche, sono state scoperte 123 persone che hanno percepito o richiesto indebitamente finanziamenti per oltre 3.300.000 euro. Accertati oltre 8.000.000 di euro di danni erariali. Le indagini patrimoniali antimafia hanno riguardato 52 persone e si sono concluse con proposte di sequestro di beni per circa 11 mln. Sono state approfondite 329 segnalazioni per operazioni sospette che hanno permesso di intercettare flussi finanziari di provenienza illecita per oltre 2,5 mln di euro e denunciare 56 persone. Accertato un riciclaggio di circa 20 mln di euro.
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