Gli orafi della Cna di
Ascoli Piceno hanno donato alla Quintana di Ascoli gli "Ori
delle Dame". Domenica si corre la giostra detta "della
tradizione" in onore di Sant'Emidio, patrono della città. La
sfida al campo dei giochi dello Squarcia sarà preceduta dal
corteo in costumi del Quattrocento, forte di circa 1.300
figuranti.
L'iniziativa, giunta quest'anno alla 15/a edizione, ha visto
i maestri orafi della Cna di Ascoli Piceno ideare e realizzare i
gioielli che, dopo un'attenta valutazione degli abbinamenti a
cura del maestro Paolo Lazzarotti e della responsabile Cna
Artistico e tradizionale Ascoli Piceno Caterina Mancini, oggi
sono stati affidati alle dame scelte per rappresentare i sei
sestieri durante il corteo.
L'associazione ha colto l'occasione per svelare ufficialmente
il premio "Tonino Orlini", realizzato dalla ceramista e
presidente Cna Artistico e tradizionale Marche Barbara Tomassini
per omaggiare il cavaliere che avrà totalizzato il maggior
numero di punti tre le giostre di luglio e agosto.
"Gli "Ori delle Dame" abbinano la bellezza dei gioielli a quella
della Quintana e delle rappresentanti dei sei sestieri cittadini
- commenta Arianna Trillini, presidente della Cna di Ascoli
Piceno - L'artigianato è la capacità dell'essere umano di
tradurre in maniera concreta un pensiero in un'opera d'arte.
Attraverso questa iniziativa intendiamo ricordare le nostre
origini, esaltando il saper fare e le splendide creazioni dei
nostri maestri artigiani".
"Con grande attenzione e una profonda ricerca storica, gli
orafi continuano a realizzare dei gioielli che contribuiscono a
esaltare ulteriormente la bellezza delle nostre dame" afferma il
presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana Massimo
Massetti.
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