Circa 1300 tonnellate di rifiuti,
trasportati illegalmente nella Repubblica ceca dall'Italia, sono
stoccati nei locali di una ex cooperativa agricola a
Krizanovice, nella regione di Vyskov al nord. Lo ha confermato
oggi ai media il ministro dell'Ambiente Petr Hladik durante
un'ispezione dei locali. I rifiuti sono ammassati fino a cinque
metri di altezza. Il ministro ceco Hladik ne discuterà con il
ministro dell'Ambiente italiano.
"Pezzi di abbigliamento, tessuti di automobili e rifiuti
urbani, per lo più importati dall'Italia, sono accatastati nei
capannoni dell'ex cooperativa agricola e all'esterno", ha
descritto Hladik la situazione sul social X. "Il proprietario
dei rifiuti sostiene di volerli riciclare ulteriormente, ma non
ha le strutture adatte per farlo e non aveva il permesso di
importare i rifiuti. Ora se ne stanno occupando la polizia e
l'Ispettorato ambientale ceco", ha aggiunto il ministro ceco.
Altre centinaia di tonnellate di rifiuti illegali provenienti
dalla Baviera, in Germania, sono stoccate da dicembre scorso a
Jirikov nella regione di Bruntal e a Brno-Horni Herspice. Sono
stati trasportati in Repubblica ceca dall'azienda bavarese Roth
International. Secondo il ministro Hladik, questi rifiuti
saranno riportati indietro in Baviera entro dieci settimane. Il
trasporto sarà pagato dalla Germania. La rimozione di circa
cinquecento tonnellate da entrambi i siti è stata confermata dal
ministro dell'Ambiente bavarese Thorsten Glauber.
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