L'Osce continua a impegnarsi per
promuovere lo Stato di diritto e la stabilità in
Bosnia-Erzegovina e in Serbia: lo ha dichiarato il Segretario
generale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione
in Europa, Feridun H. Sinirlioğlu, a conclusione delle sue prime
visite ufficiali nella regione, riaffermando "il forte impegno
dell'Organizzazione a sostenere entrambi i Paesi e a promuovere
la stabilità regionale". Nel corso della sua visita a Sarajevo e
Belgrado, il Segretario generale ha incontrato tra l'altro i
membri della presidenza della Bosnia-Erzegovina, Željko Komšić e
Denis Bećirović, e il presidente della Serbia Aleksandar Vučić.
Ha inoltre incontrato i ministri degli Esteri Elmedin Konaković
e Marko Đurić, la presidente dell'Assemblea nazionale serba Ana
Brnabić e i membri della comunità internazionale. "Questa visita
sottolinea il profondo impegno dell'Osce nei confronti
dell'Europa sudorientale", ha dichiarato Sinirlioğlu.
"Apprezziamo molto le nostre partnership decennali con la
Bosnia-Erzegovina e la Serbia e le loro istituzioni. In
Bosnia-Erzegovina ho sottolineato il sostegno dell'Osce
all'ordine costituzionale. In Serbia ho discusso degli attuali
sviluppi interni e della situazione nella regione", ha aggiunto.
Il Segretario generale ha inoltre visitato le Missioni Osce in
entrambe le capitali, incontrando membri del personale locale.
"L'impegno del nostro personale in tutta la nostra rete di
operazioni sul terreno è un punto di forza vitale, che ci
consente di sostenere la regione nel raggiungimento dei suoi
obiettivi strategici, in linea con gli impegni dell'Osce, e di
contribuire efficacemente alla sicurezza e alla stabilità", ha
detto.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA