Un viaggio nel mondo delle
copertine dei vinili d'autore, che dagli anni '40 a oggi ha
rivoluzionato la grafica contemporanea e il modo di promuovere
la musica. E' l'originale mostra 'Arte a 33 giri' che apre il 15
aprile presso lo Spazio Musa a Torino: 150 mitiche cover
d'artista, ma anche sculture, dipinti, disegni, grafiche, e
documenti che ci portano nel cuore di progetti creativi che
hanno stimolato gli artisti nel realizzare veri e propri
capolavori come ad esempio la cover componibile pensata per
l'album dei Talking Heads "Speaking in Tongues" realizzata da
Robert Rauchenberg. Il progetto è curato da Giorgia e Vincenzo
Sanfo con la collaborazione e i contributi preziosi di
Alessandra Mammì e di Red Ronnie e patrocinato da Città di
Torino, Regione Piemonte e Premio Tenco.
Da Matisse a Basquiat da Dubuffet a Beuys, la mostra
attraversa tutta la storia della musica e dell'arte moderna e
contemporanea, con la presenza di alcuni tra i suoi più grandi
protagonisti.
La mostra, che parte da alcune opere di Toulouse-Lautrec
antesignano degli artisti dediti alle illustrazioni musicali,
documenta le ricerche di alcuni dei più grandi protagonisti
dell'arte, spaziando da Dalí a Saville, da Vasarely, ad Ai Wei
Wei, Gilbert & George, Magritte, Schnabel in un percorso che,
dagli anni 30, arriva sino ai nostri giorni attraversando stili
e movimenti. Degne di nota anche le importanti collaborazioni
intercorse tra artisti e interpreti come quella tra Lady Gaga e
Jeff Koons o tra Rolling Stone e Andy Warhol o ancora tra Bruce
Springsteen e Annie Leibovitz.
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