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Agricoltura: Confagri, ricambio generazionale molto lento

Agricoltura: Confagri, ricambio generazionale molto lento

In un anno quota aziende giovani dal 13,7% al 14%

TORINO, 07 novembre 2022, 20:01

Redazione ANSA

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La lunghissima siccità e la conseguente riduzione di molte produzioni ha caratterizzato l'annata agraria 2022, secondo il bilancio tracciato da Confagricoltura Piemonte. Lo stress idrico e il gran caldo hanno penalizzato pesantemente mais, prative e foraggere. Hanno tenuto meglio i cereali invernali, quali grano e orzo; leggermente in calo i raccolti di frutta, nocciole e uva, con buona qualità e punte di eccellenza.
    "Gli effetti del cambiamento climatico - ha evidenziaro Federico Spanna (Settore fitosanitario Regione Piemonte) - mai come quest'anno si sono manifestati con grande intensità e persistenza. Lo scenario meteorologico dell'anno ha ben pochi riscontri nel passato e non accenna a rientrare in parametri più ordinari neanche nella stagione autunnale. Il' caldissimo mese di ottobre appena finito ce lo ricorda".
    Dall'analisi dei dati, all'aumento degli addetti agricoli, dai 63mila medi del 2021 agli 81mila del 2022, fa da contraltare la crescita ancora troppo lenta delle aziende giovani, dal 13,7 al 14%. "Il cambio generazionale ancora non si vede - ha sottolineato Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte - Il bilancio dell'annata agraria è tutto sommato positivo, ma il futuro è incerto per quanto riguarda la tenuta dei prezzi agricoli all'origine. L'aumento dei costi energetici preoccupa le imprese, soprattutto quelle zootecniche, che a fronte dei rincari dei mangimi e dei foraggi e di un modesto aumento del valore delle produzioni di carne e latte non riescono più a far quadrare i conti".
    Ancora in calo le imprese agricole, che negli ultimi cinque anni hanno fatto registrare una contrazione delle attività di circa il 13%, passando da 46.667 unità del 2018 a 40.866 di quest'anno; di conseguenza è aumentata la superficie media aziendale, ora a 22,5 ettari.
    Tra i punti analizzati alla presentazione dell'annata agraria, alla quale ha partecipato, l'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo Marco Protopapa - "gli irrisolti problemi dell'eccessiva proliferazione dei selvatici", la nuova Pac (politica agricola comunitaria), "che impone vincoli ambientali sempre più stringenti", "gli aumenti del costo del gasolio, dei fertilizzanti e delle materie", ha aggiunto Allasia.
   

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