Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
In evidenza
In evidenza
Temi caldi
Press Release
PressRelease
PressRelease - Responsabilità editoriale di RE ITALY Srl
La strada che porta al borgo medievale di Velate, a pochi chilometri dal centro di Varese, offre un panorama suggestivo, immerso nel verde e nel silenzio, di ville patrizie e dimore storiche, sentieri tra boschi secolari di castagno, oltre alla straordinaria vista del Sacro Monte e del Campo dei Fiori.
In questo splendido contesto, salendo da Avigno verso la chiesa di Santo Stefano per via Duca d’Aosta, si incontra, all’inizio di via Giuseppe Piatti, il portone di un’affascinante dimora ottocentesca, Villa Bortoluzzi.
Questa proprietà - in vendita nel portfolio di Italy Sotheby’s International Realty, protagonista del settore immobiliare di lusso - è una splendida residenza del XIX secolo che si caratterizza per un impareggiabile connubio tra storia, lusso e bellezza naturale. Una dimora sospesa nel tempo, che affascina per i preziosi dettagli d’epoca e i tanti aneddoti storici che la rendono una residenza davvero unica. Un luogo ideale per gli amanti della meditazione, grazie al silenzio e al basso inquinamento acustico. Ma che si presta a una stimolante creatività per creare spazi inediti come, ad esempio, una palestra nella grande cantina un tempo parte dell’albergo ospitato dalla proprietà.
Presente già nelle mappe del Catasto Teresiano (1722) e poi, con evidenza di costruzione, nel Cessato Catasto (1870), la villa è riconosciuta come preziosa testimonianza del patrimonio architettonico e artistico italiano, con segni evidenti dei precedenti più antichi come la chiave di volta dell’arco in pietra dell’ingresso dove spicca la data 1875 accompagnata dalle iniziali L. e B. a ricordare la famiglia Lanfranconi proprietaria di fine Ottocento. Nel XX secolo la villa è stata trasformata in albergo col nome di “Regina”, e conserva ancora, sempre sul portone, la sigla R in ferro battuto. Acquistata dai Longoni nel dopoguerra, passò poi ai Bortoluzzi.
L’edificio presenta una pianta a L oggi divisa in un corpo principale di 1.197 mq su 4 piani e cinque esclusivi appartamenti con dettagli d’epoca come bucolici affreschi ottocenteschi restaurati negli anni 70, soffitti alti e decorati, pavimenti con mosaici in cotto e lampadari in vetro di Murano a goccia.
Gli ambienti - tra cui un elegante salottino rosa con pianoforte adibito a stanza della musica, una sala biblioteca con un grande camino, 15 camere e 6 bagni - sono ampi e luminosi e affacciano su un parco di quasi 4.000 mq. su due livelli, con maestosi alberi di magnolie e cedri, oltre a una varietà di piante fiorite tra gelsomini, rose, azalee e glicini che offrono un tripudio di colori nella stagione primaverile.
Villa Bortoluzzi è oggi una dimora storica unica nel suo genere, dove il fascino del passato è stato preservato nel tempo attraverso le diverse proprietà. La villa ha ospitato numerose attività culturali, tra cui concerti memorabili che hanno arricchito la vita culturale della comunità. Famosi musicisti hanno soggiornato qui come ospiti, contribuendo a creare un'atmosfera di creatività e arte. Il borgo di Velate, ricco di storia, è stato dimora di artisti come Renato Guttuso, che testimoniò in alcuni suoi quadri la bellezza e la ricchezza del paesaggio varesino e altre personalità di spicco, tra cui per qualche anno la notissima attrice Audrey Hepburn. Ancora oggi Velate ospita diverse iniziative culturali nelle sue incantevoli ville, creando un'atmosfera vibrante e ricca di tradizione.
PressRelease - Responsabilità editoriale di RE ITALY Srl
Ultima ora