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Scola: anima del Bif&st di Bari

Scola: anima del Bif&st di Bari

Con Laudadio direttore ha presieduto Festival dal 2011

BARI, 20 gennaio 2016, 13:51

Redazione ANSA

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In tanti ricordano Ettore Scola che si aggira nel Petruzzelli e segue i passi del nascente Bif&st, il festival internazionale del cinema di Bari, ambiziosa creatura dell'Apulia Film Commission, diretto da Felice Laudadio e che Scola ha presieduto dal 2011.
    Il grande regista non ha solo prestato il suo nome alla manifestazione, non è stato un presidente formale, da serata finale di premiazione. Ettore Scola ci ha creduto molto: tutti i giorni della durata della manifestazione era lì, assisteva alle proiezioni e alle premiazioni, gestiva ironicamente con il suo amico Ugo Gregoretti gli aperitivi serali e informali con il pubblico. Aveva gestito con abilità situazioni difficili, come quando Fanny Ardant ospite del Festival era svenuta in platea durante una serata finale, o quando sollevò da una situazione di empasse sul palco la timida Margherita Buy prendendola affettuosamente sottobraccio. Era diventato l'anima della manifestazione.
    E il Bif&st, grato per i tanti disegni che il regista ha regalato perché divenissero il manifesto annuale della rassegna, gli ha reso omaggio allestendo nel 2012 un'ampia esposizione di queste sue opere.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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