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Fondi S.Sede, vescovo Lecce 'su don Carlino gogna mediatica'

Fondi S.Sede, vescovo Lecce 'su don Carlino gogna mediatica'

'Ha vinto la verità, prego perché ritrovi la serenità interiore'

LECCE, 16 dicembre 2023, 18:48

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Sono felice per la sentenza che ha restituito al nostro don Mauro la dignità umana e la credibilità sacerdotale messe in dubbio da ipotesi di reato rivelatesi poi infondate": così l'arcivescovo di Lecce, Michele Seccia, commenta l'assoluzione del sacerdote leccese don Mauro Carlino, 47 anni, ex segretario personale del cardinale Angelo Becciu e attuale parroco della Basilica di Santa Croce di Lecce, tra i dieci imputati nel processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato e la compravendita del Palazzo di Londra.
    "Sono stati anni di sofferenza anzitutto per lui, ma sono stati anni di sofferenza anche per me che sono il suo vescovo - sottolinea Seccia - e che non ho mai vacillato davanti alle accuse che gli venivano mosse. Tant'è vero che, nonostante immaginassi che più di qualcuno avrebbe storto il naso, dopo il suo rientro in diocesi non ho esitato a nominarlo mio segretario personale e poi, successivamente, anche parroco della Basilica di Santa Croce. Incarichi che egli ha svolto con obbedienza, fedeltà, spirito di servizio e di abnegazione e con grande impegno sacerdotale, pur dovendo affrontare le ricostruzioni fantasiose e la gogna mediatica".
    "Infine, - conclude - sono stati anni difficili per la Chiesa di Lecce che con lui ha pregato e che accanto a lui ha affrontato il tunnel del processo: sono stati molti coloro che hanno creduto nella sua innocenza e gli sono stati vicini con affetto e amicizia. In quest'ora di liberazione in cui ha vinto la verità, ringrazio il Signore e, insieme con i confratelli presbiteri della nostra Chiesa di Lecce, prego per don Mauro affinché presto ritrovi la meritata serenità interiore."
   

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