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Beato il sacerdote Carmine De Palma, 'guarì una suora'

Beato il sacerdote Carmine De Palma, 'guarì una suora'

Vescovo di Bari, 'la notizia che ci dà profonda gioia'

BARI, 31 marzo 2025, 15:41

Redazione ANSA

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(V.'Il Papa fa tre nuovi santi...' delle 12.42) "Carissimi, con grande gioia giunge notizia del riconoscimento del miracolo del venerabile don Carmine De Palma e della sua prossima beatificazione".

È quanto annuncia in una nota, l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano spiegando che Papa Francesco, lo scorso 28 marzo, ha autorizzato il dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto relativo al miracolo attribuito al venerabile don Carmelo De Palma.

In segno di festa oggi alle 18 le campane di tutte le chiese dell'arcidiocesi suoneranno a festa. L'intercessione di don Carmine sarebbe stata determinante per una suora benedettina colpita nel 2001 da una patologia neurologica invalidante e guarita miracolosamente due anni dopo.
    Nel febbraio 2003 infatti, le spoglie mortali di Carmelo De Palma sono state traslate nel monastero di Santa Scolastica e la badessa invitò le monache a chiedere l'intercessione del venerabile servo di Dio per la guarigione della consorella. Il successivo primo giugno la religiosa "nonostante i ripetuti esami effettuati abbiano poi confermato la persistenza della pressione del midollo" ha riacquistato la totale funzionalità degli arti. Il prossimo beato è nato il 27 gennaio 1876 nel capoluogo pugliese che lascerà a 22 anni per trasferirsi a Napoli dove verrà ordinato sacerdote. Tornerà a Bari per ricoprire diversi incarichi nella basilica di San Nicola e diventando anche assistente diocesano della gioventù femminile di Azione cattolica e direttore spirituale delle suore benedettine di Santa Scolastica di Bari nonché degli Oblati e Oblate di San Benedetto. Quando la Basilica di San Nicola nel 1951 viene affidata ai Domenicani, don Carmelo si dedica alla direzione spirituale di sacerdoti, suore e seminaristi e al sacramento della riconciliazione instancabilmente, tanto da essere definito un "eroe del confessionale", ricorda una nota dell'arcidiocesi. Nonostante i diversi malanni, don Carmine "ha continuato a esercitare con fedeltà e umiltà il ministero sacerdotale" fino alla morte avvenuta il 24 agosto 1961.
   

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