(V.'Il Papa fa tre nuovi santi...' delle 12.42) "Carissimi, con grande gioia giunge notizia del riconoscimento del miracolo del venerabile don Carmine De Palma e della sua prossima beatificazione".
È quanto annuncia in una nota, l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano spiegando che Papa Francesco, lo scorso 28 marzo, ha autorizzato il dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto relativo al miracolo attribuito al venerabile don Carmelo De Palma.
In segno di festa oggi alle 18
le campane di tutte le chiese dell'arcidiocesi suoneranno a
festa. L'intercessione di don Carmine sarebbe stata determinante
per una suora benedettina colpita nel 2001 da una patologia
neurologica invalidante e guarita miracolosamente due anni dopo.
Nel febbraio 2003 infatti, le spoglie mortali di Carmelo De
Palma sono state traslate nel monastero di Santa Scolastica e la
badessa invitò le monache a chiedere l'intercessione del
venerabile servo di Dio per la guarigione della consorella. Il
successivo primo giugno la religiosa "nonostante i ripetuti
esami effettuati abbiano poi confermato la persistenza della
pressione del midollo" ha riacquistato la totale funzionalità
degli arti. Il prossimo beato è nato il 27 gennaio 1876 nel
capoluogo pugliese che lascerà a 22 anni per trasferirsi a
Napoli dove verrà ordinato sacerdote. Tornerà a Bari per
ricoprire diversi incarichi nella basilica di San Nicola e
diventando anche assistente diocesano della gioventù femminile
di Azione cattolica e direttore spirituale delle suore
benedettine di Santa Scolastica di Bari nonché degli Oblati e
Oblate di San Benedetto. Quando la Basilica di San Nicola nel
1951 viene affidata ai Domenicani, don Carmelo si dedica alla
direzione spirituale di sacerdoti, suore e seminaristi e al
sacramento della riconciliazione instancabilmente, tanto da
essere definito un "eroe del confessionale", ricorda una nota
dell'arcidiocesi. Nonostante i diversi malanni, don Carmine "ha
continuato a esercitare con fedeltà e umiltà il ministero
sacerdotale" fino alla morte avvenuta il 24 agosto 1961.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA